L’8 marzo vissuto accanto ai cittadini, nei luoghi della cultura, dello sport e dell’impegno sociale. In occasione della Giornata internazionale della donna, la Polizia di Stato ha preso parte in tutta la provincia di Frosinone a una serie di iniziative dedicate alla parità di genere, alla valorizzazione del ruolo femminile e al contrasto alla violenza contro le donne.
Una presenza significativa, che richiama anche la storia dell’Istituzione. La Polizia di Stato, infatti, è stata la prima forza di polizia in Italia ad aprire le porte alle donne: già nel 1959 venne istituito il Corpo di Polizia Femminile, segnando un passaggio storico verso l’ingresso delle donne nei ranghi. Con la riforma del 1981, il Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza e la Polizia Femminile furono unificati nell’attuale Polizia di Stato, sancendo definitivamente il principio della parità di genere e di carriera.
Un percorso che oggi si traduce in una presenza attiva e qualificata di donne in tutti i settori operativi e investigativi, impegnate quotidianamente sul territorio.
Le iniziative in provincia
In questo solco si inseriscono le iniziative che hanno visto protagoniste le poliziotte della Questura di Frosinone. Ad Arce hanno partecipato alla “Biblioteca vivente”, promossa dall’associazione culturale La Lanterna ODV: un format innovativo che trasforma le persone in “libri viventi”, pronti a raccontare esperienze e a confrontarsi con il pubblico su temi sociali, diritti e uguaglianza.
A Fiuggi, invece, la Polizia di Stato ha preso parte alla cerimonia di premiazione dell’iniziativa “Golf è Rosa”, organizzata dal Golf Club Fiuggi 1928, evento che ha unito sport e sensibilizzazione sul ruolo delle donne nella società contemporanea.
A Strangolagalli, la “quota rosa” della Polizia di Stato è intervenuta, affiancata da un collega, nel corso di un incontro pubblico svoltosi presso il centro sociale del paese. Un momento di confronto diretto con la comunità locale sui temi della parità, del rispetto e della prevenzione di ogni forma di discriminazione.

L’impegno si è esteso anche al fronte del contrasto alla violenza di genere. Nell’ambito delle iniziative a sostegno delle donne, personale della Squadra Mobile è stato insignito dell’attestato di ambasciatore e ambasciatrice 2025 del Telefono Rosa Frosinone Regione Lazio ODV, riconoscimento che valorizza l’attività quotidiana svolta a tutela delle vittime.
Un 8 marzo che, per la Polizia di Stato in provincia di Frosinone, non si è limitato alla celebrazione simbolica, ma si è tradotto in presenza concreta, ascolto e testimonianza attiva accanto alle donne e alla comunità.