L’oncologia personalizzata, cioè la ricerca di trattamenti che siano meno tossici e più efficaci per la singola patologia, è la nuova frontiera su cui si basa la lotta ai tumori negli ultimi anni. Lo ha sottolineato, in occasione della giornata mondiale contro il cancro che si è celebrata il 4 febbraio, il Dipartimento di Oncologia Molecolare dell’Istituto Superiore di Sanità, guidato da Mauro Biffoni.
In questo contesto, l’Iss lavora da un lato sulla ricerca preclinica, per individuare nuovi bersagli o strategie terapeutiche per i tumori, soprattutto quelli che al momento non hanno terapie particolarmente efficaci, dall’altro sulla partecipazione a studi di carattere clinico in collaborazione con i principali ospedali oncologici. “Recentemente – sottolinea Biffoni- l’Istituto ha partecipato ad esempio a un importante studio clinico italiano che comprendeva oltre 40 centro oncologici indirizzato proprio all’oncologia personalizzata, alla ricerca delle mutazioni caratteristiche dei singoli tumori e alla verifica che le terapie a bersaglio molecolare siano superiori ai trattamenti standard attualmente disponibili”.
Giornata mondiale contro il cancro 2026
La Giornata Mondiale contro il Cancro 2025-2027 ha come tema “Uniti dall’Unicità”. L’obiettivo è porre le persone al centro dell’assistenza e le loro storie al centro del dialogo. Il messaggio dalla campagna è che il cancro è più di una semplice diagnosi medica: è una questione profondamente personale. Dietro ogni diagnosi si cela una storia umana unica: storie di dolore, sofferenza, guarigione, resilienza, amore e molto altro. Ecco perché un approccio alla cura del cancro incentrato sulla persona, che integri le esigenze uniche di ogni individuo e si basi su compassione ed empatia, porta ai migliori risultati in termini di salute. – Fonte ISS.
