Una notizia che rattrista la comunità tutta, nella mattinata odierna è morto Birillo. Birillo era uno dei cani “del paese”, un meticcio che ha vissuto per tanti anni la città di Arpino, in particolar modo il centro storico, vagando da un quartiere all’altro in cerca di coccole e compagnia. Un cane socievole, amabile, buono che adorava essere presente ed “intrufolarsi” nei gruppi di persone, turisti, studenti: dopo aver ricevuto la sua buona dose di carezze, si accoccolava vicino ai piedi, si prestava a foto, seguiva i passi dei camminatori del “Cammino di San Benedetto” che attraversavano la Terra di Cicerone. In tale contesto, in più occasioni il presidente della Pro Loco, Luciano Rea, è andato a recuperare Birillo che si era spinto fino a Roccasecca.
Birillo è morto presso la clinica veterinaria dove era in cura da ieri per una peritonite, stamane ha avuto un ictus che lo ha stroncato. Aveva già rischiato di morire, diversi anni addietro si racconta sia stato beccato a far razzia in un ovile insieme ad altri randagi per cui il proprietario gli aveva sparato contro: di fatto il pelosone aveva un proiettile ancora conficcato vicino la bocca, non gli è mai stato tolto perché non dava fastidio all’animale, non creava alcun problema funzionale, inutile sottoporlo allo stress di un intervento chirurgico.
Per un periodo ha vissuto a Pelagalli, accolto da una famiglia che lo sfamava e gli offriva un riparo, ma poi Birillo ha scelto di restare in centro. Da qualche anno Birillo, in virtù anche della sua avanzata età, era stato adottato da una famiglia di origine inglese, spostatasi definitivamente ad Arpino. Viveva in casa, amato ed accudito, ma libero di uscire per le sue passeggiate: in più occasioni il “papà”, a sera, era dovuto andare a cercarlo in giro, sollecitato dalla “mamma” che voleva che Birillo rientrasse a dormire sui suoi cuscini. Alla fine avevano deciso di provvedere con un GPS per cani, un dispositivo che permette di localizzare la posizione del pet, permettendo un controllo costante durante la giornata. Amore infinito.
Questo il messaggio che “papà” Graham ha voluto fosse condiviso, per ricordare il cagnolone ed informare la comunità della sua morte: «Birillo, il principe di Arpino, l’amico di tutti, il cane più saggio e migliore del mondo, è venuto a mancare questa mattina. So che questa notizia vi sconvolgerà tutti. Era una delle grandi certezze della vita ad Arpino. Il motto dell’estate era “senza Birillo niente festa”. È stato il più grande ambasciatore di pubbliche relazioni che il paese abbia visto in tempi moderni. Anzi, è stato uno dei motivi principali che ci hanno spinto a trasferirci ad Arpino. Una giornata piovosa e grigia è appena diventata ancora più buia. Buonanotte mio principe. Buonanotte mio migliore amico». Tantissimi i messaggi di cordoglio, accompagnati dalle lacrime di un intero paese.
