Serie B – Al ‘Partenio’ termina 1-3 tra Avellino e Frosinone, la gara valida per la 24esima giornata di campionato. Il Frosinone torna così alla vittoria dopo il ko interno rimediato contro la capolista Venezia – che nella giornata di ieri ha perso 0-2 in casa con il Modena – e si porta a un solo punto dalla vetta, dimostrando grande solidità mentale e capacità di gestire le fasi più delicate del match. Allo stesso tempo il Leone supera nuovamente di una lunghezza il Monza che non è andato oltre lo 0-0 con il Sudtirol. La squadra di Alvini parte con la giusta determinazione, costruisce azioni rapide sulle fasce e sfrutta le disattenzioni della retroguardia biancoverde, segnando presto i gol decisivi e poi controllando la partita fino al 90’. Nonostante l’Avellino provi a reagire nel finale, il Frosinone mantiene ordine e concentrazione, confermando che la sconfitta con il Venezia è stata solo un incidente di percorso.
Il primo tempo
Avvio di gara equilibrato al Partenio-Lombardi, con l’Avellino che prova subito a prendere campo e il Frosinone attento a non concedere spazi. Sono gli irpini a guadagnare il primo corner della partita, mentre al 4’ un lancio in profondità per Zilli viene deviato in fallo laterale con Calvani pronto alla rimessa.
Al 5’ si accende un batti e ribatti nell’area di casa: Ghedjemis recupera il pallone sulla destra ma non riesce a superare il diretto avversario e l’Avellino tenta di ripartire senza successo. Passano pochi minuti e i biancoverdi usufruiscono di una punizione da posizione defilata: il cross in mezzo viene deviato ancora in corner, il secondo per i padroni di casa. All’8’ Besaggio accelera e serve Tutino sulla corsia mancina, ma la difesa giallazzurra è ben piazzata e chiude l’azione.
Immediata la risposta del Frosinone con una punizione dalla distanza: batte Calò, sulla ribattuta ci prova anche Cichella ma la conclusione viene murata. Qualche minuto più tardi, al 12’, Ghedjemis riceve sulla destra, si accentra e tenta la giocata in area trovando però la deviazione di Cancellotti in corner. Sul ribaltamento, Biasci prova ad avviare la ripartenza sulla destra ma viene fermato da Oyono.
La partita resta intensa ma senza grandi spazi. Sgarbi cerca il cambio di gioco verso Tutino, ma il pallone è troppo lungo e si spegne sul fondo. Il Frosinone cresce con il passare dei minuti e al 17’ trova il vantaggio: Oyono spinge sulla destra e mette al centro un pallone preciso per Kvernadze che, con un piattone di destro, batte Daffara e porta avanti i giallazzurri.
La reazione dell’Avellino è immediata ma poco incisiva. Al 24’ Cancellotti sfonda sulla sinistra e supera in un primo momento Oyono, che però rientra con decisione e devia in rimessa laterale. Un giro di lancette e l’Avellino costruisce la migliore occasione della sua prima frazione: conclusione ravvicinata di Palumbo e grande riflesso di Palmisani che salva il risultato. Passa appena un minuto e il Frosinone colpisce ancora: Calò calcia di prima intenzione, Daffara respinge ma sulla ribattuta il centrocampista giallazzurro insacca il raddoppio a porta praticamente sguarnita. Dopo qualche minuto di attesa per il controllo VAR, al 29’ la rete viene convalidata.
Il doppio vantaggio non spegne la partita. Biasci si ritrova a tu per tu con Palmisani ma manca il controllo decisivo sprecando una grande occasione per i padroni di casa. Al 33’ Palumbo prova la conclusione da fuori area che termina di poco a lato. Due minuti più tardi, il Frosinone conquista una punizione dalla distanza senza però trovare sviluppi pericolosi.
Nel finale di frazione i giallazzurri gestiscono con ordine. Ghedjemis rientra sul destro e calcia sopra la traversa, mentre al 41’ la difesa ciociara libera su un pallone profondo destinato a Tutino. Proprio allo scadere del tempo regolamentare viene espulso il preparatore dei portieri Di Norscia dalla panchina del Frosinone e il direttore di gara concede quattro minuti di recupero. Al 45’+4, Biasci tenta la girata in area ma trova la presa sicura di Palmisani, chiudendo un primo tempo che vede i giallazzurri avanti di due reti.
Il secondo tempo
La partita riprende con i biancoverdi subito aggressivi, ma il Frosinone non si lascia sorprendere. Al 47’ Koutsoupias viene ammonito per un intervento deciso su un avversario, un segnale della tensione che caratterizza la ripresa. Al 50’, un errore di Calò favorisce l’Avellino, che parte in contropiede, ma l’intervento di Calvani dentro l’area impedisce ogni pericolo.
Dopo qualche minuto, Palumbo tenta un paio di conclusioni dal limite, senza riuscire a impensierire Palmisani. Al 54’ Zilli prova a inventare saltando due avversari, ma il terzo lo ferma e l’azione sfuma. La partita scorre con ritmi bassi fino al 57’, quando l’Avellino effettua un cambio: entra Russo per Palmiero, cercando di dare vivacità alla squadra.
Al 60’ il Frosinone sfiora il tris: Calvani, tutto solo davanti a Daffara, tenta un tiro a incrociare che termina incredibilmente sul fondo. Due minuti più tardi, però, i giallazzurri colpiscono ancora: Zilli e Kvernadze lavorano un’azione in area e servono Cichella, che non sbaglia, portando il punteggio sul 3-0.
L’Avellino prova a reagire e al 78’ Enrici di testa accorcia le distanze, rendendo meno pesante lo svantaggio. La squadra di casa ci prova fino all’ultimo, ma il Frosinone gestisce con ordine e, con qualche cambio mirato, riesce a mantenere il vantaggio fino al 94’, quando il direttore di gara fischia la fine.
Tre punti fondamentali per i giallazzurri, che riscattano il passo falso con il Venezia e si riportano in piena corsa per il vertice della Serie B.
Il tabellino
Avellino – Frosinone 1-3
Avellino – Daffara, Palmiero (dal 58′ Russo), Tutino(dal 68′ Pandolfi), Biasci, Sgarbi, Palumbo (dal 74′ Le Borgne), Cancellotti, Besaggio (dal 68′ Sounas), Simic, Enrici, Fontanarosa (dal 74′ Milani). A disposizione: Iannarilli, Pane, Sassi, Patierno, D’Andrea, Armellino, Insigne. Allenatore: Biancolino
Frosinone – Palmisani, Oyono J., Cittadini, Calvani, Bracaglia, Caló (dal 75′ Gelli J.), Koutsoupias (dal 66′ Grosso), Cichella, Ghedjemis (dal 67′ Fini), Zilli (dal 75′ Vergani), Kvernadze (dall’84’ Marchizza). A disposizione: Lolic, Pisseri, Raimondo, Corrado, Ndow, Masciangelo, Fiori. Allenatore: Alvini
Arbitro: Alberto Ruben Arena della sezione di Torre del Greco
Assistenti: Marco Scatragli della sezione di Arezzo e Domenico Fontemurato della sezione di Roma 2
Quarto uomo: Mario Picardi della sezione di Viareggio
Var: Ivano Pezzuto della sezione di Lecce
Avar: Francesco Cosso della sezione di Reggio Calabria
Totale spettatori: 9.551 Ospiti: 396
Ammoniti: 33′ Palmiero, 47′ Koutsoupias, 69′ Palumbo
Marcatori: 16′ Kvernadze, 26′ Calò, 61′ Cichella, 77′ Enrici
