Blatte morte sul pavimento, la carcassa di una lucertola vicino ad alcune casse d’acqua, muffa, sporco accumulato e strutture deteriorate. È quanto scoperto dai Carabinieri del NAS durante una serie di controlli effettuati nelle attività di somministrazione e ristorazione della provincia di Frosinone.
Le ispezioni rientrano nella campagna nazionale “Estate Tranquilla”, disposta e coordinata dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma. Nonostante la stagione estiva sia ormai vicina alla conclusione, resta alta l’attenzione sulla sicurezza degli alimenti e sul rispetto delle norme igienico-sanitarie a tutela di cittadini e turisti.
Gli ultimi accertamenti hanno portato alla chiusura immediata di due locali, nei quali sarebbero state riscontrate condizioni di grave e diffuso degrado.
Intonaco pericolante e acqua sul pavimento
Il primo intervento ha interessato un’attività adibita a bar, ristorante e pizzeria. Nel laboratorio cucina i militari hanno rilevato condizioni igieniche giudicate del tutto inadeguate.
Il soffitto presentava un evidente distacco dell’intonaco, con il rischio che alcuni frammenti potessero cadere direttamente sulle aree sottostanti utilizzate per la lavorazione degli alimenti. È stata inoltre riscontrata la rottura dell’impianto di scarico, dalla quale fuoriusciva continuamente acqua sul pavimento, favorendo anche la formazione di muffa.
Il degrado strutturale e igienico non riguardava soltanto la cucina, ma si estendeva alla zona bar e all’area esterna destinata alla preparazione delle pizze.
Sporcizia, blatte e una lucertola nel deposito
Ancora più critiche le condizioni scoperte in un secondo ristorante, situato in un altro comune della provincia. Nella cucina era presente unto insieme a residui riconducibili a precedenti lavorazioni, soprattutto nelle vicinanze della friggitrice, sulle tubazioni e sulla cappa di aspirazione.
Diverse irregolarità sono emerse anche nella zona lavaggio. La lavastoviglie era poggiata in maniera instabile sopra uno sgabello di ferro arrugginito, mentre le pareti risultavano scrostate in più punti. Nello stesso spazio era stato sistemato anche materiale destinato alla pulizia dei pavimenti, considerato incompatibile con l’ambiente.
La situazione più grave è stata però documentata nel deposito, dove pareti e soffitti apparivano deteriorati e ricoperti da evidenti tracce di muffa. I militari hanno riscontrato anche pavimenti incompleti e materiale vecchio accatastato in attesa di essere smaltito.
Sul pavimento, vicino allo scaffale utilizzato per il taglio del pane, sono state trovate diverse blatte morte. Nei pressi di alcune casse contenenti bottiglie d’acqua è stata invece rinvenuta la carcassa di una lucertola.
Di fronte alle gravi irregolarità, il NAS ha inviato una segnalazione urgente al Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione della Asl di Frosinone. L’autorità sanitaria, confermando quanto emerso durante le ispezioni, ha disposto l’immediata sospensione di entrambe le attività.
I due locali potranno riaprire soltanto dopo il completo ripristino dei requisiti igienico-sanitari e strutturali previsti dalla normativa. I controlli dei Carabinieri lungo la filiera alimentare proseguiranno anche nella fase conclusiva dell’estate.