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Ceccano – Abbandona rifiuti sotto il cavalcavia, beccato dalle fototrappole e incastrato dalla Forestale

Operazione dei Carabinieri Forestali a Ceccano: multa e bonifica a carico del responsabile. Non è la prima volta che accade in quella zona

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Ceccano – Ancora un episodio di abbandono illecito di rifiuti nel territorio comunale, ma questa volta il responsabile è stato individuato grazie alle fototrappole installate dall’Amministrazione. Nei giorni scorsi i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Ceccano hanno accertato l’abbandono di un sacco contenente rifiuti sotto un cavalcavia, in un’area già nota per episodi analoghi.

La zona, infatti, non è nuova a questo genere di comportamenti incivili. In passato, proprio nello stesso punto, altre persone erano state colte in flagranza e sanzionate per la medesima violazione. Un fenomeno che continua a ripresentarsi nonostante controlli e sanzioni.

Determinante, anche in questa circostanza, è stato l’utilizzo delle fototrappole messe a disposizione dal Comune, strumenti tecnologici che hanno consentito di risalire con precisione all’autore del gesto. Per il trasgressore è scattata la sanzione amministrativa prevista dall’articolo 255 comma 1-bis del Decreto Legislativo 152/2006, con un importo compreso tra 80 e 320 euro. Oltre alla multa, l’uomo ha dovuto provvedere alla bonifica dell’area a proprie spese.

L’azione dei Carabinieri Forestali, in stretta collaborazione con le amministrazioni locali, prosegue quotidianamente attraverso controlli mirati e l’impiego di strumenti tecnologici avanzati. Un lavoro che punta non soltanto alla repressione degli illeciti ambientali, ma soprattutto alla prevenzione e alla tutela concreta del territorio.

L’abbandono incontrollato dei rifiuti rappresenta infatti un danno grave: compromette il decoro urbano, altera l’equilibrio degli ecosistemi, mette a rischio la salubrità dei luoghi e genera costi di ripristino che ricadono sull’intera collettività.

L’auspicio è che il rafforzamento delle attività di controllo possa fungere da deterrente e contribuire a diffondere una maggiore cultura del rispetto dell’ambiente e del bene pubblico, affinché episodi come questo diventino sempre più rari.

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