Forza Italia fa sapere di non essere stata interessata da incontri con Fratelli d’Italia e Lega né a livello regionale e neppure a livello locale. Lo si apprende da ambienti di FI Lazio a margine della notizia sul doppio vertice che, tra stasera e domani, dovrebbe porre le basi per una ipotetica ricomposizione della maggioranza amministrativa al Comune di Frosinone. Insomma appare confermato il confronto fra Fratelli d’Italia e Lega a livello regionale ma non l’allargamento del chiarimento anche agli azzurri che avrebbe determinato, in ipotesi, la ricomposizione anche di un quadro coerente col centrodestra nazionale anche per quel che riguarda il capoluogo. A Palazzo Munari, come sappiamo, i consiglieri Pasquale Cirillo e Maurizio Scaccia siedono all’opposizione dal luglio del 2024. Gli azzurri avevano chiesto, tempo addietro, un azzeramento della giunta comunale, ‘alla luce delle criticità politiche emerse’. Imprescindibili, secondo Forza Italia, ‘un azzeramento ed una sintesi programmatica e politico-amministrativa condivisi’.
L’allargamento a Fazzone e Chiusaroli probabilmente rinviato
Quanto al confronto in ambito cittadino, al momento non c’è iniziativa in campo per organizzarlo. Le telefonate di invito sarebbero dovute arrivare da Fratelli d’Italia anche a Chiusaroli, coordinatrice di FI. Ma evidentemente l’iniziativa è stata frenata o solo rinviata. Se la situazione restasse questa, quello di domani a Roma si profila come un vertice letteralmente “senza rete” fra Trancassini, Ruspandini, Ottaviani e Durigon, con ancora più dubbi sulla possibilità che si possa avviare concretamente la ricomposizione. Oltretutto bisogna far presto a trovare i numeri per la maggioranza in Consiglio comunale per evitare ulteriori figuracce. Per il 7 gennaio è stato infatti di nuovo convocato il Consiglio sui punti saltati l’ultima volta, a partire dall’approvazione delle aliquote Imu e dell’addizionale Comunale Irpef. Nelle settimane successive sarà la volta del Bilancio ed allora non sarà consentito sbagliare. Altrimenti sarebbe comunque la fine della consiliatura.
“Bene abbiamo fatto a prendere le distanze da questa maggioranza”
Il consigliere comunale Giovambattista Martino è, intanto, tornato a ribadire la posizione del Gruppo Futura rispetto all’azzeramento: “Posizione di coerenza e responsabilità. Siamo stati eletti in una compagine che tuttora amministra Frosinone, abbiamo aderito ad un programma che condividevamo. Siamo usciti da quella compagine per un motivo preciso: perché il programma sottoscritto non veniva realizzato, a nostro avviso, in una maniera efficace per la città. Veniva attuato fuori dalle righe per non dire fuori dalle regole amministrative. Non abbiamo risparmiato mai critiche a questo modo di fare ed a questi amministratori – ha aggiunto Martino -, che non a caso ci hanno condotto a quella che definirei una catastrofe amministrativa. Oggi assistiamo anche ad una distruzione politica che ci vede estranei e lontani più che mai dalla maggioranza. Ne è riprova il fatto che da quando abbiamo costituito Futura mai abbiamo chiesto assessorati, prebende e strapuntini e meno che mai ci interesserebbe ottenerne oggi. Alla luce dei comportamenti e dello spettacolo, che qualcuno definirà divertente, simpatico, o magari indecoroso, del teatrino politico, sempre di più si rafforza la convinzione d’aver giustamente preso le distanze, allora come ora. Bisogna azzerare perché noi siamo coerenti e la città sfortunata”.
