Coppa Italia – Frosinone beffato al fotofinish, fatali i rigori: il Sassuolo passa il turno

Dopo il pareggio firmato da Terzic, la squadra di Alvini gioca con coraggio e si vede annullare due reti. Hasa sbaglia il penalty decisivo

Il Frosinone saluta la Coppa Italia al termine di una partita combattuta e ricca di emozioni. Al Mapei Stadium i tempi regolamentari si chiudono sull’1-1, grazie alla risposta di Terzic al vantaggio firmato da Dominguez. Dal dischetto, però, il Sassuolo si dimostra più preciso e conquista il passaggio agli ottavi di finale, dove affronterà la Juventus. La formazione di Alvini esce comunque a testa alta, dopo aver tenuto testa ai neroverdi e costruito diverse occasioni per completare la rimonta.

Primo tempo

Il Frosinone approccia la gara con personalità, prendendo immediatamente il controllo del gioco e conquistando il primo calcio d’angolo. Al 4’ arriva anche il primo vero squillo dei canarini: Zerbin parte da sinistra, si accentra e cerca il secondo palo con una conclusione a giro che termina di poco fuori.

Il Sassuolo risponde sfruttando un errore in fase di costruzione degli ospiti. Thorstvedt recupera il pallone e serve Bowie al centro dell’area, ma l’attaccante neroverde spreca una favorevole occasione calciando a lato. Poco dopo Fini trova lo spazio per innescare Berlingea, che rinuncia alla conclusione e prova a servire Zerbin, senza però trovare il compagno.

Con il passare dei minuti, e con l’elevata temperatura del Mapei Stadium che comincia a farsi sentire, la formazione emiliana guadagna terreno. Al quarto d’ora Volpato conduce una rapida ripartenza e libera Dominguez davanti a Desplanches: l’argentino colpisce male, permettendo al portiere giallazzurro di bloccare. L’estremo difensore si fa trovare pronto anche sul successivo tentativo dalla distanza di Thorstvedt.

Il Frosinone torna a rendersi pericoloso al 24’, quando la combinazione tra Fini e Berlingea porta quest’ultimo alla conclusione da posizione favorevole, respinta provvidenzialmente da un difensore. Dopo il cooling break, però, è il Sassuolo a sfiorare il vantaggio: Cinquegrano accelera sulla destra e si presenta davanti a Desplanches, straordinario nel deviare il tiro in calcio d’angolo con la punta delle dita.

I canarini concedono qualche spazio di troppo alle ripartenze avversarie, senza essere puniti a causa dell’imprecisione dei neroverdi nell’ultimo passaggio. Dall’altra parte Zerbin serve Hasa all’interno dell’area, ma il centrocampista perde il momento giusto per calciare.

Al 36’ il Sassuolo sblocca il risultato. Akpoguma valuta male un pallone e sbaglia l’intervento di testa, spalancando la strada a Dominguez, che si presenta davanti a Desplanches e firma l’1-0.

La squadra di Alvini reagisce immediatamente. Fini scappa sulla corsia destra e mette al centro per Berlingea, il cui diagonale di prima intenzione viene respinto in angolo da Turati. Nel finale Terzic resta a terra dopo un contrasto, facendo temere per qualche istante un possibile problema fisico, ma è proprio il serbo a trovare il pareggio nel recupero.

Hasa serve il compagno al limite dell’area e Terzic lascia partire senza esitazioni un potente diagonale mancino. Turati non è impeccabile e il pallone termina in rete. Il primo tempo si chiude così sull’1-1, con il Frosinone capace di rimettere in equilibrio la sfida proprio prima dell’intervallo.

Secondo tempo

Il Frosinone rientra in campo con il giusto atteggiamento e prova subito a spingersi in avanti. Il Sassuolo risponde con una verticalizzazione di Turati per Dominguez, che entra in area e cerca il diagonale: decisiva la deviazione di Anmet.

Al 51’ i canarini costruiscono una clamorosa opportunità per passare in vantaggio. Terzic sfonda sulla sinistra e pennella un traversone preciso per El Azzouzi, completamente libero al centro dell’area, ma il colpo di testa termina incredibilmente sopra la traversa.

La partita resta vivace e caratterizzata da continui capovolgimenti di fronte. Il Sassuolo inserisce Berardi, Laurienté e Van der Brempt, mentre il Frosinone continua ad attaccare con coraggio. Al 57’ Berlingea trova la rete, ma il gol viene annullato per posizione irregolare.

Poco dopo Fini accelera sulla destra e serve Zerbin, che non riesce a completare il suggerimento verso Hasa. Alvini cambia quindi parte della squadra, mandando in campo Fayed, Cittadini e Bobcek al posto di Berlingea, Akpoguma e Terzic.

Al 67’ arriva un’altra enorme occasione per i giallazzurri. Zerbin si presenta davanti a Turati ma, anziché concludere, cerca generosamente Bobcek, che non comprende le intenzioni del compagno e non riesce a intervenire.

Il Frosinone torna a esultare al 74’, quando Cicchella deposita il pallone in rete. Dopo la revisione al Var, però, l’arbitro annulla tutto per un precedente fallo di Fayed su Bowie a centrocampo.

Nel finale è il Sassuolo a rendersi pericoloso. Cinquegrano trova spazio sulla corsia e mette al centro un pallone insidioso per Bowie, ma Fayed compie un intervento provvidenziale e salva in calcio d’angolo.

La squadra di Alvini non rinuncia ad attaccare neppure durante il recupero. Hasa lavora un ottimo pallone sulla sinistra e serve Bobcek, che si allunga in spaccata senza riuscire a trovare la porta. Dopo cinque minuti di recupero, il risultato resta fermo sull’1-1 e la qualificazione viene affidata ai calci di rigore.

La decisione dal dischetto

Bobcek apre la serie spiazzando Turati, mentre anche Fayed e Zerbin riescono a trasformare i rispettivi tentativi. Il Sassuolo risponde con Berardi, Sebastiano Esposito e Thorstvedt.

L’equilibrio si spezza negli ultimi tiri. Dopo l’errore di Amey, Bakola non fallisce la propria conclusione e consegna ai neroverdi il primo vantaggio decisivo della serie. Hasa ha la possibilità di tenere in corsa il Frosinone, ma sbaglia dal dischetto.

Il Sassuolo conquista così la qualificazione, mentre i canarini abbandonano la competizione dopo una prova complessivamente positiva, giocata con personalità e senza timori contro una formazione di categoria superiore.

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Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli, giornalista pubblicista, specializzata in sport ma con una passione anche per musica, cinema, teatro ed arti. Ha collaborato per diversi anni con il quotidiano Ciociaria Oggi, sia per l'edizione cartacea che per il web nonché con il magazine di arti sceniche www.scenecontemporanee.it. Ha lavorato anche come speaker prima per Nuova Rete e poi per Radio Day e come presentatrice di eventi. Ha altresì curato gli uffici stampa della Argos Volley in serie A1 e A2 e del Sora Calcio.

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