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Corso di italiano per le mamme degli alunni stranieri all’IC Ferentino 1, ora è anche centro esami CELI

Torna “Femminile Plurale”. Dopo il successo del progetto pilota, la scuola si accredita per le certificazioni linguistiche ufficiali

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Dopo il successo dello scorso anno, torna all’Istituto Comprensivo Ferentino 1 il corso di alfabetizzazione alla lingua italiana rivolto alle mamme degli alunni stranieri. Il progetto, dal titolo “Femminile Plurale”, giunge alla sua seconda edizione e si conferma come una delle iniziative più significative sul piano dell’accoglienza, del solidarismo e dell’inclusione.

Nato come progetto pilota fortemente voluto dal dirigente scolastico, professor Raffaele Prodomo, il corso è stato pensato per favorire e migliorare l’integrazione delle famiglie straniere nella comunità locale e, più in generale, nel nostro Paese, partendo da un presupposto fondamentale: la competenza linguistica è il primo vero strumento di inclusione.

Lo scorso anno l’iniziativa si è trasformata in un vero e proprio laboratorio interculturale fatto di scambio, condivisione, aiuto e arricchimento reciproco, contribuendo anche ad abbattere le diffidenze iniziali tra culture apparentemente lontane, ma in realtà accomunate dagli stessi sogni e dalle stesse speranze per il futuro dei propri figli.

Forte dei risultati ottenuti, l’IC Ferentino 1 si è nel frattempo attivato per ottenere l’accreditamento come Centro di Esami CELI, in collaborazione con Cedis Roma e con il CVCL dell’Università per Stranieri di Perugia, per il conseguimento delle certificazioni linguistiche necessarie al permesso di soggiorno di lunga durata, al riconoscimento dello status di richiedente asilo o rifugiato politico e, nei casi in cui i tempi siano maturi, anche alla cittadinanza italiana.

A suggellare questa vocazione di sostegno e accompagnamento delle famiglie migranti presenti sul territorio arriva ora il rinnovo del corso di Italiano L2. La seconda edizione prenderà il via lunedì 26 gennaio 2026 e si svolgerà presso il plesso Capoluogo, dalle ore 8.15 alle ore 10.15, per agevolare soprattutto la partecipazione delle mamme, libere in quella fascia oraria dall’accudimento dei figli impegnati a scuola. Gli incontri avranno la durata di due ore e si terranno una volta a settimana.

Potenziare le competenze comunicative delle famiglie significa, infatti, produrre un beneficio per l’intera collettività, favorendo lo scambio, il dialogo e la possibilità di far emergere anche i punti di vista di chi, per barriere linguistiche e culturali, rischia più facilmente di restare ai margini.

La creazione di cittadini consapevoli e la collaborazione con le famiglie restano tra gli obiettivi principali dell’istituzione scolastica: la relazione di fiducia e l’alleanza scuola-famiglia rappresentano le fondamenta del successo formativo e personale delle alunne e degli alunni, affinché possano sentirsi parte attiva della cittadinanza di oggi e di domani e vivere le istituzioni come una risorsa e non come un ostacolo.

L’esigenza di potenziare questo progetto nasce anche dal numero consistente di famiglie in situazione di migrazione che spesso incontrano difficoltà nel comunicare e nel comprendere il linguaggio utilizzato negli uffici di segreteria, durante i colloqui scuola-famiglia o in ogni altra occasione di scambio verbale e scritto.

L’obiettivo è quindi quello di incrementare l’uso dell’Italiano L2, favorire un primo approccio comunicativo per i genitori neoarrivati, sostenere il confronto interculturale, valorizzare la diversità e incoraggiare la conoscenza reciproca tra le famiglie, rendendole sempre più partecipi della vita scolastica.

In questo modo si intende rispondere anche al bisogno dei genitori di ricevere e fornire informazioni sulle attività proposte, sul percorso scolastico dei figli e sulle eventuali esigenze particolari legate alla vita familiare.

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