Saranno 41.249 gli elettori della provincia chiamati a rinnovare i Consigli comunali ed i sindaci di 9 centri. Il 24 e 25 maggio i seggi saranno aperti a Belmonte Castello, Boville Ernica, Cervaro, Fontana Liri, Guarcino, Patrica, Pontecorvo, Ripi, Trevi nel Lazio. Tranne Boville Ernica che va alle urne anticipatamente ed ha il commissario prefettizio, tutti gli altri centri hanno votato le proprie amministrazioni in carica il 20 settembre del 2020. Pontecorvo è la cittadina più grande con oltre 11.500 elettori, seguita da Cervaro con 8mila aventi diritto e Boville Ernica con 7260. Quarta per importanza demografica Ripi (5088 elettori). Tutti gli altri paesi sono dai tremila abitanti in giù. Tutti i sindaci uscenti sono alla sfida della conferma per il secondo/terzo mandato.
Belmonte: Iannetta ritenta, si confronterà con un nome nuovo
BELMONTE CASTELLO – Nel 2020 votarono 531 dei 945 aventi diritto ed elessero sindaco Antonio Iannetta con il 56,92% dei voti; il secondo giunto al 42,69% dei voti fu Fabio Iannarelli. La situazione che si prospetta potrebbe vedere in campo due liste civiche. L’uscente Iannetta tornerà a ricandidarsi con la sua formazione del “Grappolo d’uva”. Allo stesso tempo la lista sfidante dell’ultima volta – Primavera Belmontese – potrebbe giungere a cambiare nome e ad essere profondamente rinnovata. Ma il confronto tra gli esponenti della possibile alternativa al primo cittadino di lungo corso, che punta a restare ulteriormente in municipio, è ancora in atto e non concluso. Potrebbe ritentare Iannarelli anche se voci di corridoio parlano di una lista del tutto cambiata con a capo una figura a primo cittadino diversa dalle passate: non si esclude che possa esserci un candidato donna.

Boville esce dal commissariamento: per ora tre candidati in lizza
BOVILLE ERNICA – Si votò il 14 maggio 2023 ma nella maggioranza del sindaco Enzo Perciballi scoppiarono subito dei contrasti energici che portarono già nel corso del 2024 all’uscita di 4 componenti. Furono sostituiti da due ingressi dalla minoranza. Seguirono altri sei mesi di governo fino al collasso definitivo dell’amministrazione ed a un lungo commissariamento giunto fino ai nostri giorni. Poco meno di 3 anni fa gli elettori furono 5523 (il 76,07%) su 7260 aventi diritto. Enzo Perciballi ottenne il 53,58% dei consensi.
Domenico Di Cosimo giunse secondo (su 4 candidati sindaco) col 27,22%. L’ex sindaco tornerà a candidarsi. Ma potrebbero esserci almeno due liste civiche a sfidarlo. Quella dell’ex assessore Benvenuto Fabrizi che ha già organizzato la sua formazione “Per Boville”, e l’altra del medico Arcangelo Salsiri, che vedrà tra i sostenitori l’ex primo cittadino Piero Fabrizi e l’ex vicesindaco di Fabrizi nonché ex candidato sindaco Domenico Di Cosimo.
Cervaro: due rivali per il primo cittadino di lungo corso Marrocco
CERVARO – La cittadina vide una percentuale di votanti del 64%: 5135 alle urne su 8023 aventi diritto. Ennio Marrocco divenne sindaco col 45,12%. Otello Zambardi si piazzò alle sue spalle e si fermò al 37,34%. Marrocco con la sua lista storica ‘Il Cervo per Cervaro’ correrà per la terza volta per essere confermato. Due le liste in preparazione per l’alternativa al governo uscente. Innanzitutto quella di Luigi Gaglione, presidente dell’associazione di universitari Unicas, Primavera Studentesca, ex assessore comunale alla Cultura uscito dall’amministrazione a fine gennaio. Ma potrebbe concorrere anche l’ex amministratore Gino Canale.
Fontana Liri: Sarracco ritenta, contro di lui fino a 5 liste
FONTANA LIRI – La partecipazione nella città di Mastroianni fu del 79,18% di elettori nelle urne: 2050 su 2589. Il 53,24% dei fontanesi votò per Giampio Sarracco mentre il 46,76 per Giuseppe Loreto Battista. Obiettivo terzo mandato per Sarracco che è vicino politicamente al Pd anche se la lista sarà civica: la sua tradizionale formazione sarà rinnovata al 50%, un’altra metà sarà costituita da esponenti collaudati della formazione. Tornerà a concorrere in contrapposizione il dottor Giuseppe Battista, di area FdI, sostenuto da esponenti come Tommasino Lancia e l’ex vice sindaco Cristiano Grimaldi. Pronta anche la formazione che sosterrà Marco Di Ruzza, supportato da pezzi di centrodestra più prossimi a Lega e Forza Italia. Ma le liste in lizza potrebbero diventare addirittura sei se si concretizzeranno i confronti in atto. Candidati a sindaco potrebbero essere anche Maurizio Ottaviani direttore Aipes di Sora ed ex assessore che sta verificando la possibilità di tornare in campo. Ma potrebbero decidere per la sfida a Sarracco anche la candidata al consiglio provinciale Rossana Evangelisti ed il civico Marino Venditti.
Guarcino, Restante potrebbe vedersela con l’ex sindaco di Vico
GUARCINO – La città dell’amaretto registrò 1087 votanti su 1314 aventi diritto: ben l’82,72%. Urbano Restante indossò la fascia con il 66,79% dei consensi. Secondo Luciano Morini (33,21%). Il sindaco uscente punterà adesso alla conferma per la terza volta consecutiva ma potrebbe trovarsi ad essere sfidato dall’ex primo cittadino di Vico nel Lazio, Claudio Guerriero. L’opposizione di Urbano si è rivolta, infatti, a Guerriero memore che l’ex primo cittadino della “Carcassonne della Ciociaria” ha preso le prime mosse della sua carriera amministrativa proprio dal Consiglio comunale di Guarcino. Possibile anche la formazione di una terza lista che al momento sarebbe in alto mare.
Patrica, Fiordalisio-Battaglini di nuovo. Possibile il terzo sfidante
PATRICA – Furono 2043 i patricani che andarono alle urne 5 anni fa su 2872 elettori (71,14%). Lucio Fiordalisio fu confermato al secondo mandato con percentuale elevata: 86,71%. Lo sfidante Samuel Battaglini fu secondo col 9,43%. Fiordalisio chiederà ai suoi concittadini la terza conferma alla guida del Comune ed in campo tornerà anche Samuel Battaglini. Il sindaco è di area meloniana mentre il giovane consigliere nazionale Anci è leghista ma le due formazioni resteranno civiche. In allestimento anche una terza lista che verrebbe promossa da esponenti vicini al centrosinistra.
Pontecorvo, Rotondo vuole il terzo mandato. Almeno 3 avversari
PONTECORVO – L’affluenza alle urne fu del 76,46%: 8861 votanti su 11589 aventi diritto. Anselmo Rotondo venne rieletto con il 41,90%, alle sue spalle l’ex sindaco Riccardo Roscia col 39,60%. Almeno quattro i candidati a primo cittadino che si profilano al momento attuale. Innanzitutto l’uscente Rotondo che aspira a restare al suo posto per la terza volta. Prima di Natale, però, la maggioranza ha perso due assessori con la revoca delle deleghe a Gianluca Naducci ed Armando Satini: i due stanno lavorando ad una lista (Narducci sindaco) che dovrebbe essere vicina al Pd, anche se esponenti come Paolo Renzi ed Annalisa Paliotta per ora non si sono sbilanciati. Con Rotondo, tra gli altri, saranno in campo l’ex sindaco Michele Notaro, i consiglieri uscenti Katiuscia Mulattiari, Annagrazia Longo, Francesca Maini, Gaetano Spiridigliozzi, Vanessa Pretola. In campo con un’altra lista civica considerata vicina all’area dell’ex sindaco Riccardo Roscia, sarà candidato a sindaco il consigliere comunale uscente Giuliano Di Prete che avrà il sostegno di altre due consiglieri comunali uscenti: Angela Tribini e Nadia Belli. La quarta lista è in via di allestimento da parte di un gruppo civico che punta a proporre per la massima carica comunale l’avvocato Ivan Santopietro.
Ripi, pronti tre concorrenti per il primo cittadino uscente
RIPI – In 3211 andarono alle urne per una percentuale del del 63,11% (aventi diritto 5088). Piero Sementilli poté indossare la fascia tricolore grazie al 58,79% dei consensi. Secondo Tonino Carlesi col 31,21%. Il primo cittadino punterà al secondo mandato, si tratta di un civico di area prossima al centrodestra. Sempre di area moderata anche il candidato sindaco Luca d’Arpino pur restando l’impostazione civica della lista. Vicina al Pd invece la consigliera comunale uscente Fabiola Zanetti che potrebbe scendere in campo. Quarta lista in allestimento per la candidatura a primo cittadino di Marcello Giorgi che ha già presentato il simbolo della sua civica “Ripi nel cuore”.
Trevi, Grazioli vuole la conferma. L’opposizione lavora alla sua lista
TREVI NEL LAZIO – L’82,44% dei residenti nel borgo degli Equi si recò a votare (1291 su 1566 aventi diritto). Col 56,15% dei voti Silvio Grazioli fu sindaco. Alle sue spalle Vincenzo Cecconi (43,85%). La lista “Futuro per Trevi” spingerà Silvio Grazioli verso la conferma, parliamo di un sindaco uscente civico, vicino all’area moderata. Il centrosinistra è all’opposizione. Comunque la minoranza, che dovrebbe presentare una seconda lista civica, è ancora in alto mare stanno vedendo il progetto amministrativo e scegliendo il candidato a sindaco.