Non c’è più rischio di sospensione della candidatura di Gianluca Quadrini, a capo della lista “Progetto Futuro”, per le elezioni dell’8 marzo alla Provincia di Frosinone. Il Tribunale del Riesame ha infatti revocato la misura cautelare dell’obbligo di dimora fuori dai confini provinciali. Dopo le 16,30 di oggi Quadrini ha avuto la notizia dall’avvocato difensore e così l’ex presidente del Consiglio provinciale ha potuto iniziare ad organizzare il rientro nella propria abitazione di Arpino, cosa che avverrà probabilmente nella giornata di domani.
A questo punto Quadrini, oltre alla candidabilità che era già supportata da alcune pronunce della Cassazione non essendo mai stato condannato in primo grado e quindi non incorrendo nei casi indicati dalla Legge Severino, acquisisce in pieno anche l’eleggibilità. Dovrebbe decadere anche la sospensione dalla carica di consigliere comunale della Città di Cicerone. La revoca al momento, come detto, è stata anticipata telefonicamente dal proprio legale.
Il commento
Quadrini ha così commentato: “Desidero esprimere profonda soddisfazione per la decisione assunta dal Gup del tribunale di Cassino che rappresenta un passaggio importante nel pieno ristabilimento della verità dei fatti. Ringrazio il mio legale l’Avv. Claudio Di Ruzza, i miei familiari: mia moglie Paola che mi è sempre stata vicino, le mie figlie Giulia e Francesca, mio fratello Marco ed infine mia madre Rita che ha sofferto più di tutti insieme a me ed alle tante persone che hanno manifestato fiducia, rispetto e sostegno nel corso di questo periodo. Rinnovo la massima fiducia nell’operato della Magistratura e confermo la volontà di collaborare con trasparenza affinché la vicenda possa essere definitivamente chiarita nelle sedi opportune. Grazie ancora a tutti quelli che hanno sempre creduto in me e ci credono ancora, sarò sempre a loro disposizione”.
