Ad un mese dalla scomparsa del piccolo Francesco Latini, Trivigliano si prepara a stringersi ancora una volta attorno alla sua famiglia. Domenica 1° marzo, alle ore 10.00, nella chiesa di Chiesa di Santa Maria Assunta, verrà celebrata una santa messa in suffragio del ragazzo.
Un momento di preghiera e raccoglimento per ricordare Francesco, scomparso a soli 14 anni a seguito di una tragedia che ha profondamente segnato non solo Trivigliano, ma anche le vicine Torre Cajetani e Fiuggi.
L’incidente
Era il pomeriggio del 23 gennaio quando il piccolo era uscito per un giro in bicicletta. Un’uscita come tante, lungo le strade che conosceva bene. Poi l’allarme lanciato dai genitori nel tardo pomeriggio, le ricerche serrate con carabinieri, polizia, vigili del fuoco, protezione civile e decine di volontari impegnati a setacciare la zona tra Torre Cajetani e Trivigliano. Fino al tragico ritrovamento, in serata, in via Vignali, nei pressi del laghetto, accanto alla sua amata bicicletta.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti medico-legali disposti dalla Procura, il ragazzo avrebbe perso il controllo del mezzo in un tratto impervio, impattando violentemente contro un muretto. Un colpo alla testa che non gli ha lasciato scampo. Dopo gli esami, la salma era stata restituita ai familiari per i funerali celebrati sempre nella chiesa di Santa Maria Assunta, in un clima di dolore composto e partecipato.
Francesco era studente dell’Istituto Alberghiero Buonarroti di Fiuggi, scuola che aveva annullato le attività previste nei giorni successivi alla tragedia per condividere un momento di riflessione e vicinanza alla famiglia.
Domenica, ad un mese da quel giorno che ha spezzato sogni e progetti, la comunità tornerà a riunirsi per ricordarlo e per far sentire, ancora una volta, la propria presenza ai genitori, alla sorellina e ai familiari tutti. “Sentitamente si ringrazia quanti vorranno partecipare”, è il messaggio diffuso per invitare amici e conoscenti a condividere questo momento di preghiera.
