Frosinone – Blitz della Polizia di stato, nella giornata di ieri, nei “palazzi verdi” di via Mola Vecchia. Obiettivi precisi, già studiati nel complesso Ater situato nella parte bassa del capoluogo. Dopo un’attività info-investigativa erano emersi fondati elementi che facessero sospettare che tra quelle mura si svolgesse attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel mirino un giovane appartenente alla famiglia Spada che era ai domiciliari dallo scorso autunno per minacce ed estorsione ai danni di un noto ristoratore di Broccostella.
L’operazione si è conclusa con un nuovo arresto per l’uomo e con due soggetti denunciati per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, detenzione abusiva di armi ex art. 697 c.p., detenzione di oggetti atti ad offendere ex art. 4 Legge 110/1975, detenzione di materiale esplodente ex art. 435 c.p. e ricettazione ex art. 648 C.P.
L’arresto, la droga e le armi
Gli operatori della Squadra Mobile di Frosinone, unitamente a personale della S.I.S.C.O. Roma, della Divisione Polizia Anticrimine e con l’ausilio delle unità cinofile di Nettuno della Polizia di Stato, alle prime ore del mattino si sono posizionati lungo il perimetro di via Mola Vecchia e, dopo aver realizzato una preventiva attività di appostamento ed osservazione nei pressi dello stabile, hanno fatto irruzione perquisendo un appartamento occupato proprio dal giovane ai domiciliari.
L’uomo, alla vista degli operatori, ha tentato di sbarazzarsi di un borsello nero lanciandolo dalla finestra del suo appartamento. Lo stesso è stato però notato da altro personale in osservazione che ha rinvenuto al suo interno cocaina suddivisa in 5 involucri. All’interno dell’appartamento sono stati scovati denaro contante, per un totale di 2600,00 euro, diversi bilancini di precisione e materiale utile al confezionamento, nonché 72,5 grammi di cocaina.
Nel corso dei controlli è stata trovata ulteriore sostanza stupefacente nascosta nei vasi di fiori o all’interno di piccole intercapedini. Dal controllo delle cantine in uso ai tre indagati sono stati trovati 1 kg circa di hashish, un fucile risultato provento di furto, cartucce calibro 22 di una pistola e 2 ordigni esplosivi, cosiddette “bombe carta con miccia”.
La perquisizione è stata poi estesa ai veicoli nelle disponibilità dei tre uomini: in una delle auto trovati ulteriore sostanza stupefacente del tipo hashish e cocaina, una pistola provento di furto e n.6 cartucce calibro 28, un fucile tipo doppietta – la cui provenienza non è stata ancora accertata – ed una mazza da baseball.
In totale sono stati sequestrati 88,47 grammi di cocaina e un chilo e 28 grammi di hashish.
Al termine delle formalità di rito l’arrestato è tradotto presso il carcere di Frosinone a disposizione dell’A.G. procedente.
