Nel pomeriggio di ieri Frosinone è stata interessata da un servizio straordinario di controllo del territorio, pianificato nell’ambito delle valutazioni emerse in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Un’operazione articolata e coordinata, che ha visto impegnato un ampio dispositivo interforze composto da Polizia di Stato della Questura con la Squadra Volante agli ordini del Dirigente Dott. Gianluca Di Trocchio, del Reparto Prevenzione Crimine Lazio ed anche con una Squadra Cinofili Antidroga ed una antiesplosivo del Reparto di Nettuno, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza nonché personale della Polizia Provinciale e della Polizia Locale. – GUARDA IL VIDEO –
L’obiettivo è stato quello di rafforzare la presenza sul territorio e intervenire in modo mirato nelle aree più esposte a fenomeni di illegalità, dando un segnale concreto di attenzione e presidio.

Posti di controllo e verifiche diffuse in città
I controlli si sono concentrati nelle principali arterie di ingresso e uscita dalla città, nella zona Scalo e nel centro cittadino, zone considerate sensibili e già oggetto di attenzione istituzionale.
Nel corso dell’attività sono stati attivati 20 posti di controllo, che hanno consentito la verifica di circa 300 veicoli e l’identificazione di quasi 450 persone. Sono state inoltre contestate 41 violazioni al Codice della Strada, con il ritiro di una patente di guida e il sequestro amministrativo di un veicolo.
Numeri che restituiscono l’immagine di un’azione capillare e di una presenza visibile delle forze dell’ordine sul territorio.
Stupefacenti e controlli mirati: un presidio che dà risultati
Particolare attenzione è stata dedicata al contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. I controlli effettuati in piazzale Sandro Pertini, nei pressi della Villa Comunale e nei quartieri di edilizia popolare hanno portato alla denuncia di più soggetti e alla segnalazione amministrativa di persone trovate in possesso di droga.
Nel complesso sono stati sequestrati circa 33 grammi di hashish, sostanze anabolizzanti e un dispositivo jammer, la cui detenzione è vietata. Un ulteriore soggetto è stato denunciato per la violazione del divieto di ritorno nel comune di Frosinone. L’attività di verifica ha interessato anche quattro esercizi commerciali.
L’operazione conferma come la presenza coordinata e visibile delle forze dell’ordine produca risultati concreti, sia sul piano repressivo sia su quello della prevenzione.
In una città che chiede maggiore serenità nei luoghi pubblici, interventi di questo tipo rappresentano una risposta importante e rafforzano la percezione di sicurezza tra i cittadini.
Ulteriori servizi straordinari interforze sono già stati annunciati nei prossimi giorni, anche in altre realtà della provincia, a testimonianza di un’attenzione che punta a mantenere alto il livello di presidio sul territorio.