Un normale controllo del territorio si è trasformato in un accertamento per uso di atto falso. È quanto avvenuto nella giornata di mercoledì a Frosinone, dove la Polizia di Stato ha denunciato un uomo di circa 30 anni per aver esibito un documento di riconoscimento contraffatto.
L’episodio si è verificato in viale Spagna, durante le attività di prevenzione e contrasto dei reati svolte dal personale della Squadra Volanti della Questura di Frosinone, agli ordini del dirigente, Dott. Gianluca Di Trocchio. Gli agenti, nel corso di un controllo di routine, hanno fermato un uomo residente nel capoluogo ciociaro per procedere alla consueta identificazione.
Al momento della verifica, il soggetto ha mostrato un documento di riconoscimento apparentemente rilasciato da uno Stato membro dell’Unione Europea. Tuttavia, già a un primo controllo visivo, il documento ha destato sospetti negli operatori, apparendo palesemente artefatto e non conforme agli standard di autenticità.
Gli ulteriori accertamenti hanno confermato i dubbi iniziali degli agenti, portando alla segnalazione dell’uomo all’Autorità Giudiziaria competente. Nei suoi confronti è scattata quindi la denuncia per uso di atto falso.
L’attività rientra nell’ambito dei servizi ordinari di controllo del territorio messi in campo dalla Polizia di Stato, finalizzati a garantire la sicurezza e la legalità sul territorio cittadino.
