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Frosinone-Empoli vista da Marinai: “Se i toscani giocano con leggerezza possono dare fastidio”

La presentazione della gara con con il contributo del collega Alessandro Marinai, giornalista di Canale 88 e Radio Lady

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Serie B – Il conto alla rovescia è iniziato: domani sera il Frosinone Calcio tornerà davanti ai propri tifosi per affrontare l’Empoli FC in una sfida che si preannuncia intensa e ricca di significati. Il fischio d’inizio è fissato alle 20.30 allo Stadio Benito Stirpe, teatro di un confronto che potrebbe incidere in modo significativo sugli equilibri della classifica.

I giallazzurri arrivano all’appuntamento forti del successo ottenuto in trasferta nell’ultimo turno contro lo Spezia, una vittoria che ha rafforzato morale e convinzioni. Dall’altra parte ci sarà una squadra compatta e organizzata, capace di mettere in difficoltà anche le formazioni più attrezzate del campionato. La gara d’andata aveva già evidenziato il valore dei toscani, in grado di strappare un pareggio e dimostrare solidità e carattere.

La partita rappresenta un crocevia importante per il cammino del Frosinone: in palio non solo tre punti, ma anche la possibilità di consolidare la posizione nelle zone alte della graduatoria e mettere pressione alle dirette concorrenti. Il gruppo guidato da Massimiliano Alvini è consapevole della posta in palio e dell’importanza di mantenere continuità di risultati e prestazioni.

Noi abbiamo affrontato queste tematiche pre-gara con il contributo del collega Alessandro Marinai, giornalista di Canale 88 e Radio Lady.

L’intervista ad Alessandro Marinai

L’Empoli non sta vivendo un momento particolarmente felice si aspettava questo tipo di campionato?
“Che non sarebbe stato un campionato facile si poteva immaginare perché era cambiata totalmente la squadra rispetto all’anno scorso, c’era da mettere in conto lo scotto della retrocessione e la Serie B è un campionato che da sempre nasconde tante insidie. Però, sinceramente, a un certo punto, a fine dicembre, sembrava che la squadra avesse superato le difficoltà e si fosse stabilizzata per un campionato di metà classifica, in serenità, con l’ambizione di poter agganciare gli ultimi due posti play-off”.

Il pareggio dell’ultima giornata contro la Reggiana non è stato un risultato positivissimo. L’Empoli non vince da ben sei gare a cosa sono dovute queste difficoltà?
“Difficoltà a segnare e difficoltà di tenuta mentale. Contro le squadre che si chiudono l’Empoli fa un’enorme fatica e la conferma è arrivata domenica scorsa nonostante un predominio territoriale netto. In avanti, invece, Shpendi è tornato al gol dopo un mese e mezzo in cui non si registravano reti degli attaccanti: l’ultima fu di Nasti proprio contro il Frosinone dopo Natale. È una squadra, poi, che ha difficoltà a reagire davanti alle difficoltà”.

Di contro che idea si è fatto del Frosinone visto fino a questo momento si aspettava una stagione simile dai giallazzurri?
“No, non me l’aspettavo ma sono contento per Alvini perché ci mette l’anima in quello che fa e quest’anno è stato bravissimo a dare un’organizzazione di gioco vincente ad un gruppo qualitativamente inferiore, secondo me, alle corazzate del campionato. E questo è sicuramente un premio al lavoro sul campo e non solo perché il mister prepara le gare in maniera meticolosa”.

Venerdì sera, la partita dello Stirpe l’Empoli nonostante i risultati altalenanti contro le Big ha sempre ben figurato: cosa deve fare questa volta per ripetersi contro il Frosinone?
“Deve avere equilibrio ma anche coraggio; deve riuscire a tenere la testa lontana dagli spettri, dalle paure che possono prendere il sopravvento e tenere botta, come si dice in gergo, nella prima parte della gara cercando di sfruttare qualche spazio che sicuramente il Frosinone concederà. Anche i dettagli possono fare la differenza nel calcio di oggi. Anzi, direi che sono fondamentali”.

Che gara si aspetta?
“Mi affido alla banalità e dico che mi aspetto una partita difficile. Lo dicono anche i numeri e basta dare un’occhiata alla classifica. Però se l’Empoli riesce a giocare con leggerezza ha già dimostrato che fuori casa può dare fastidio, basti vedere la gara di Palermo, e ne potrebbe venir fuori una gara aperta”.

Probabile formazione dell’Empoli
“La difesa dovrebbe essere identica a quella contro la Reggiana perché Guarino è squalificato quindi il terzetto formato da Curto, Lovato e Obaretin. In porta ovviamente Fulignati. A centrocampo conferme per gli esterni Candela a destra e Elia a sinistra mentre in mezzo Magnino e Degli Innocenti destinato alla conferma, da valutare Ignacchiti che potrebbe entrare in ballottaggio. Davanti sicuro Shpendi, il compagno potrebbe cambiare e non è escluso che possa giocare Fila dal primo minuto”.

Verranno i tifosi toscani a sostenere la propria squadra a Frosinone?
“Sicuramente lo “zoccolo duro” sarà presente allo Stirpe. Non saprei indicare il numero esatto perché comunque non si gioca proprio in un giorno e in orario agevole. Almeno un centinaio però dovrebbero esserci”.

Qui Frosinone

Qualche dubbio accompagna la vigilia dei ciociari, con lo staff tecnico che valuterà fino all’ultimo le condizioni di alcuni elementi reduci da acciacchi. L’obiettivo è schierare la formazione più equilibrata possibile per affrontare un avversario ostico e ben strutturato.

Tra i pali dovrebbe esserci Palmisani, mentre la linea difensiva vedrà A. Oyono e Bracaglia sugli esterni con Calvani al centro e uno tra Cittadini e Monterisi. In mediana spazio alla coppia Calò–Cichella, con Kone pronto a subentrare a gara in corso. Sulla trequarti agiranno Ghedjemis, Koutsoupias e Kvernadze a supporto dell’unica punta Raimondo.

Probabile formazione Frosinone (4-2-3-1): Palmisani; A. Oyono, Calvani, Cittadini, Bracaglia; Calò, Cichella; Ghedjemis, Koutsoupias, Kvernadze; Raimondo.

I precedenti

Quella di domani sarà la ventesima sfida ufficiale tra le due formazioni. Il bilancio complessivo sorride all’Empoli, che nel corso degli anni ha ottenuto più successi nei confronti diretti. I pareggi sono stati quattro, mentre il Frosinone ha conquistato cinque vittorie. L’ultimo confronto, disputato nella gara d’andata, si è concluso in parità con una rete per parte.

Tutti i precedenti tra Frosinone ed Empoli:
• Serie B 08/09: Frosinone-Empoli 0-1
• Serie B 08/09: Empoli-Frosinone 1-1
• Serie B 09/10: Empoli-Frosinone 2-0
• Serie B 09/10: Frosinone-Empoli 3-1
• Serie B 10/11: Frosinone-Empoli 2-3
• Serie B 10/11: Empoli-Frosinone 2-1
• Serie A 15/16: Frosinone-Empoli 2-0
• Serie A 15/16: Empoli-Frosinone 1-2
• Serie B 17/18: Empoli-Frosinone 3-3
• Serie B 17/18: Frosinone-Empoli 2-4
• Serie A 18/19: Frosinone-Empoli 3-3
• Serie A 18/19: Empoli-Frosinone 2-1
• Serie B 19/20: Frosinone-Empoli 4-0
• Serie B 19/20: Empoli-Frosinone 2-0
• Serie B 20/21: Frosinone-Empoli 0-2
• Serie B 20/21: Empoli-Frosinone 3-1
• Serie A 23/24: Frosinone-Empoli 2-1
• Serie A 23/24: Empoli-Frosinone 0-0
• Serie B 25/26: Empoli-Frosinone 1-1

Gli ex della gara

Saranno tre i calciatori con un passato su entrambe le sponde a rendere ancora più interessante la sfida. Tra le fila dell’Empoli figurano Nicolas Haas, che in passato ha collezionato numerose presenze con il Frosinone, e Simone Romagnoli, difensore con un recente trascorso in giallazzurro. Sul fronte opposto, il laterale Riccardo Marchizza ha indossato la maglia azzurra dell’Empoli nella sua esperienza in Serie A.

Direzione arbitrale

Sarà Giuseppe Mucera della sezione di Palermo a dirigere Frosinone – Empoli, gara valida per la 26.a giornata del campionato di serie BKT  in programma venerdì 20 febbraio 2026 (ore 20.30) allo stadio Benito Stirpe di Frosinone. Gli assistenti designati saranno i signori Dario Garzelli della sezione di Livorno e Francesco Cortese della sezione di Palermo. Il Quarto uomo sarà il signor Mario Perri della sezione di Roma 1. Al Var il signor Davide Ghersini della sezione di Genova, Avar il signor Matteo Gualtieri della sezione di Asti.

Il confronto con la formazione guidata da Alessio Dionisi rappresenta dunque un banco di prova significativo per il Frosinone. Serviranno attenzione, ritmo e concretezza per avere la meglio su un avversario che ha dimostrato di poter restare in partita fino all’ultimo. La risposta del campo, come sempre, sarà decisiva per capire ambizioni e prospettive delle due squadre.

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