Momenti di forte tensione a Frosinone, dove la Polizia di Stato ha arrestato un uomo del capoluogo sul quale, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, graverebbe un serio quadro indiziario per evasione, maltrattamenti in famiglia, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.
L’indagato si trovava agli arresti domiciliari dall’inizio dell’anno, dopo aver trascorso un periodo in carcere per un omicidio preterintenzionale risalente al 2018.
L’intervento delle Volanti è scattato in seguito alla segnalazione di una violenta lite familiare. All’arrivo degli agenti, la moglie dell’uomo sarebbe stata inseguita in strada dopo aver lasciato l’abitazione nel tentativo di sottrarsi alla sua aggressività. Alla vista dei poliziotti, il sospettato sarebbe rientrato rapidamente in casa, impedendo loro di accedere e rivolgendogli insulti e minacce. A supporto è intervenuta anche una pattuglia dei carabinieri.
Poco più tardi, secondo la ricostruzione della Questura, l’uomo avrebbe violato nuovamente la misura domiciliare per raggiungere l’abitazione nella quale si trovavano i familiari. Il suo intento sarebbe stato quello di portare via il figlio minorenne, ma non sarebbe riuscito a farlo.
A quel punto si sarebbe allontanato a bordo di un monopattino. Raggiunto ancora una volta dagli agenti della Volante, avrebbe mantenuto un atteggiamento ostile anche nei loro confronti. Al termine degli accertamenti è stato arrestato.
Le responsabilità contestate dovranno essere accertate nel corso del procedimento giudiziario, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.