Guadagni facili online, anche troppo, e di fatti si trattava di una truffa. Nella giornata di ieri la Polizia di Stato di Frosinone ha denunciato una donna di circa 60 anni, residente in un comune della provincia, ritenuta coinvolta in un’attività di truffa online.
In particolare, gli agenti della Squadra Mobile, al termine di una mirata attività investigativa, sono riusciti a ricostruire un quadro indiziario ritenuto grave a carico della donna, in relazione al reato di truffa.
Dagli accertamenti svolti è emerso che la donna, titolare di una carta Postepay, avrebbe ricevuto somme di denaro provenienti da un altro soggetto coinvolto nel meccanismo fraudolento. Quest’ultimo, attraverso la visualizzazione di video sulla piattaforma YouTube e la proposta di presunti investimenti finanziari, prometteva alle vittime la possibilità di ottenere lauti guadagni.
In realtà, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le somme versate venivano di volta in volta bloccate, impedendo alle persone coinvolte di rientrare in possesso del denaro investito.
Le indagini proseguono per chiarire eventuali ulteriori responsabilità e individuare altri soggetti coinvolti nel sistema truffaldino.
