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Frosinone – Rogo del Generale Championnet, la Regione dice sì: via libera al rito conclusivo del Carnevale

Dopo settimane di confronto istituzionale arriva l’ok al bruciamento simbolico del fantoccio. L'annuncio di Mastrangeli

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La Regione Lazio ha dato il via libera allo svolgimento del rito conclusivo del Carnevale storico di Frosinone, consentendo il tradizionale bruciamento simbolico del fantoccio del generale Championnet. Una decisione attesa, che chiude settimane di confronto istituzionale e scongiura il rischio di annullamento di uno dei momenti più identitari della manifestazione.

A darne notizia è il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, che ha espresso “grande soddisfazione” per l’esito positivo dell’interlocuzione con la Regione. “Il Carnevale e la festa della Radeca rappresentano un evento profondamente radicato nella tradizione e nell’identità della nostra comunità – ha dichiarato –. Desidero ringraziare cordialmente l’assessore regionale Fabrizio Ghera, la Direzione regionale competente e Arpa Lazio per il confronto costruttivo che ha consentito di individuare soluzioni equilibrate, capaci di tutelare al tempo stesso la salute pubblica, l’ambiente e il valore culturale di una manifestazione così sentita dalla cittadinanza”.

Il via libera arriva dopo il diniego espresso lo scorso dicembre dalla Regione alla deroga alle limitazioni previste dall’articolo 18 delle Norme tecniche di attuazione del Piano di risanamento della qualità dell’aria, motivato dalle valutazioni tecniche di Arpa Lazio sul persistente superamento dei livelli di polveri sottili sul territorio comunale. Un no che aveva riacceso il dibattito in città e spinto l’amministrazione comunale a tentare una nuova strada istituzionale.

Il 5 febbraio scorso, infatti, il sindaco Mastrangeli aveva inviato una comunicazione formale alla Regione Lazio – LEGGI QUI – chiedendo una rivalutazione del provvedimento, ribadendo il valore storico, culturale e identitario del Carnevale storico di Frosinone e la disponibilità del Comune ad adottare misure compatibili con la tutela della salute pubblica. Alla nota era stata allegata anche una relazione tecnica redatta dall’ingegner Giorgio Onori, con l’obiettivo di favorire un confronto rapido vista l’imminenza della manifestazione.

Un confronto che ha portato ora a una soluzione condivisa. “L’amministrazione comunale si è da subito resa disponibile ad adottare tutte le misure tecniche, organizzative e ambientali indicate – ha spiegato il sindaco – impegnandosi a garantire che il rito del bruciamento simbolico del Generale Championnet si svolga nel pieno rispetto delle prescrizioni fornite, dall’utilizzo di biomassa idonea fino alle misure per limitare il traffico veicolare privato e favorire una mobilità più sostenibile per raggiungere i luoghi dell’evento”.

Una decisione che evita anche il ripetersi delle tensioni registrate lo scorso anno, quando il divieto del rogo scatenò la protesta dei presenti, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine per riportare la calma.

“Questo risultato dimostra, come abbiamo sempre sostenuto, che tradizione e attenzione all’ambiente possono convivere, attraverso responsabilità, dialogo istituzionale e collaborazione – ha concluso Mastrangeli –. Il Carnevale storico di Frosinone potrà così svolgersi come da tradizione, continuando a rappresentare un momento di partecipazione collettiva e, al contempo, un’occasione di sensibilizzazione sui temi della sostenibilità ambientale”.

“Abbiamo individuato le soluzioni idonee per poter garantire lo svolgimento di un rito storico del Carnevale di Frosinone che potrà quindi svolgersi regolarmente e insieme contribuire a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del rispetto dell’ambiente”, ha commentato l’assessore al Ciclo dei Rifiuti della Regione, Fabrizio Ghera.

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