Ancora sangue e paura nella zona scalo, sempre più teatro di episodi di microcriminalità che stanno mettendo a dura prova la sicurezza dei residenti. Questa volta a farne le spese è stata una donna di circa 55 anni, brutalmente aggredita nel tardo pomeriggio di ieri durante una rapina.
Erano circa le 18 quando una pattuglia della Squadra Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Frosinone, agli ordini del Dirigente Dott. Gianluca Di Trocchio, è stata inviata d’urgenza nei pressi dello scalo ferroviario a seguito della segnalazione di una rapina ai danni di una donna.
Gli agenti sono intervenuti in pochi minuti, trovando sul posto numerose persone e la vittima sotto shock. La donna ha raccontato di essere stata avvicinata da un uomo che, sostenendo di essere armato di coltello, le ha intimato di consegnare tutto ciò che aveva con sé. Al suo rifiuto, il malvivente l’ha afferrata al collo e colpita ripetutamente all’addome, scatenando il panico tra i presenti.
Provvidenziale l’intervento di due passanti che, richiamati dalle urla, sono accorsi in suo aiuto riuscendo a interrompere l’aggressione e a mettere in fuga l’uomo, immediatamente bloccato dagli agenti giunti sul posto.
L’autore, un 30enne residente in un comune della provincia, è stato arrestato per rapina e lesioni personali e condotto presso la Casa Circondariale di Frosinone, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
La donna, invece, è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata in codice rosso al pronto soccorso dello Spaziani per tutti gli accertamenti del caso. Le sue condizioni hanno richiesto cure immediate, a testimonianza della violenza dell’aggressione subita.
L’ennesimo episodio che riaccende i riflettori su una zona, quella dello scalo, che continua a essere scenario di fatti gravi e preoccupanti, con cittadini sempre più allarmati e costretti a convivere con un senso crescente di insicurezza. Decisivo, anche questa volta, il rapido intervento della Polizia di Stato, che ha assicurato l’aggressore alla giustizia in tempi record.
