Archiviata la sconfitta interna contro il Venezia, per il Frosinone è già tempo di voltare pagina e concentrarsi sulla delicata trasferta di domani sera sul campo dell’Avellino. Una gara importante per rilanciare la corsa in campionato e lasciarsi alle spalle il passo falso dell’ultimo turno, arrivato al termine di una partita combattuta e decisa nei dettagli. Fischio d’inizio fissato alle ore 20.
Emergenza in rosa e scelte obbligate
Mister Alvini sarà chiamato a gestire una situazione tutt’altro che semplice dal punto di vista delle disponibilità. Le rotazioni saranno infatti limitate, soprattutto in alcuni reparti, a causa di squalifiche e infortuni che continuano a condizionare le scelte dell’allenatore.
Non sarà della partita Anthony Oyono, fermato dal giudice sportivo, mentre restano indisponibili Monterisi e Francesco Gelli. Quest’ultimo proverà a recuperare almeno per la panchina, ma lo staff medico non vuole correre rischi. In difesa toccherà dunque a Jeremy Oyono prendere il posto del gemello sulla fascia, mentre al centro le opzioni sono ridotte: oltre alla coppia titolare Calvani-Cittadini, l’unico ricambio è rappresentato da Jacopo Gelli. Sulla corsia mancina dovrebbe essere confermato Bracaglia dal primo minuto, con Marchizza e Corrado pronti a subentrare.
Anche in mezzo al campo le valutazioni sono in corso. Cichella potrebbe rivedersi dall’inizio, ma la sua presenza dipenderà dal sistema di gioco scelto da Alvini. Se il tecnico deciderà di mantenere una soluzione da utilizzare a gara in corso, potrebbe confermare il centrocampo a due già visto contro il Venezia.
Nel reparto offensivo Raimondo, reduce da una prestazione convincente nell’ultimo match, sembra in vantaggio su Zilli e Vergani per una maglia da titolare. Possibile invece un turno di riposo iniziale per uno tra Ghedjemis e Kvernadze, con Fiori pronto a subentrare per dare freschezza nel corso della gara.
Alla vigilia del match, dunque, le idee di Alvini sono abbastanza definite, con pochi dubbi legati soprattutto all’assetto tattico: possibile il 4-2-3-1 oppure la conferma del 3-4-3 già utilizzato contro il Venezia. Ballottaggio aperto tra Corrado e Cichella per completare l’undici.
Probabile Frosinone (3-4-3): Palmisani; Calvani, Cittadini, Bracaglia; J. Oyono, Calò, Koutsoupias, Corrado; Ghedjemis, Raimondo, Kvernadze.
Il ko con il Venezia e la fine dell’imbattibilità allo Stirpe
La sconfitta casalinga per 1-2 subita sabato scorso contro il Venezia ha lasciato grande amarezza tra gli oltre 13mila tifosi presenti allo Stirpe. Non solo per il risultato, ma soprattutto per il modo in cui è maturato e perché ha interrotto una lunga striscia positiva tra le mura amiche.
Prima del passo falso del 7 febbraio, il Frosinone non perdeva in casa da quasi quattro mesi. L’ultima battuta d’arresto risaliva infatti al 18 ottobre 2025, quando il Monza si impose di misura nel girone d’andata. Da allora lo stadio giallazzurro era diventato un vero fortino, punto di forza della squadra nella rincorsa alle zone alte della Serie B.
Dopo le trasferte consecutive di Avellino e La Spezia, i canarini torneranno allo Stirpe venerdì 20 febbraio alle 20:30 per ospitare l’Empoli.
Gli ex della sfida
La partita contro l’Avellino vedrà in campo anche alcuni ex. Tra i giallazzurri, Riccardo Marchizza ha indossato la maglia biancoverde nella stagione 2017-2018, quando militava in Irpinia in prestito dal Sassuolo.
Ex anche nello staff tecnico di Alvini: Pierluigi Frattali ha difeso i pali dell’Avellino dal 2014 fino a gennaio 2017, collezionando oltre sessanta presenze in Serie B prima del trasferimento al Parma.
