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Furto, momenti di tensione: uno dei ladri bloccato con il taser dai carabinieri

Cassino - Il plauso del Nuovo Sindacato Carabinieri ai militari. Fardella: "Servono più uomini". Teoli: "Coraggio e sangue freddo"

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Momenti di forte tensione durante un intervento dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile nel Cassinate, dove un’operazione di controllo del territorio si è trasformata in una situazione ad alta criticità. Per fermare un uomo responsabile di un furto in una scuola assieme ad un complice – LEGGI QUI – e mettere in sicurezza l’area è stato necessario anche l’utilizzo del taser in dotazione ai militari.

La nota del Nuovo Sindacato Carabinieri

Ancora una volta, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile si sono trovati a fronteggiare una situazione di elevata criticità durante il servizio di controllo del territorio. L’episodio, verificatosi in un comune del Cassinate, che ha visto i militari impegnati nell’arresto di un malfattore autore di un furto, ha richiesto l’impiego del dispositivo taser in dotazione per neutralizzare la minaccia e tutelare l’incolumità pubblica e degli operanti, rendendo necessario anche l’intervento di ulteriori pattuglie a supporto.

A esprimere il plauso dell’organizzazione per la professionalità dimostrata è il Segretario Provinciale Vicario, Elvis Teoli: «Voglio rivolgere il mio sentito plauso ed esprimere la massima gratitudine ai colleghi intervenuti. Hanno dimostrato coraggio e sangue freddo, ma non possiamo ignorare l’enorme carico di stress psicofisico derivante da operazioni di questo tipo. Trovarsi a dover gestire eventi così imprevedibili, con il rischio costante per la propria incolumità, richiede una preparazione e una serenità operativa che, purtroppo, vengono messe a dura prova dalle condizioni in cui si è chiamati a operare ogni giorno».

Sulla questione strutturale che rende questi interventi ancora più complessi interviene il Segretario Generale Provinciale di Frosinone e Segretario Generale Vicario per la Regione Lazio, Raffaele Fardella: «Quanto accaduto nel Cassinate, analogamente a quanto denunciato recentemente per i fatti di Pontecorvo, riporta prepotentemente all’attenzione il tema della non più reale adeguatezza del personale effettivo nelle Aliquote Radiomobili. È una problematica che Nuovo Sindacato Carabinieri sottolinea con forza da tempo a livello nazionale.

Salutiamo con favore la recente lungimirante disposizione del Comandante Generale, Salvatore Luongo, che ha previsto un aumento degli organici; tuttavia esortiamo i Comandi di vertice preposti a dare immediata applicazione a tali direttive. Non c’è più tempo da perdere: serve implementare subito gli organici per dare finalmente “fiato” ai carabinieri che sono ogni giorno in strada, garantendo loro condizioni di sicurezza e operatività degne di tale nome».

Il Nuovo Sindacato Carabinieri, nel ribadire la propria ferma posizione, conferma la massima vicinanza a tutti i militari impegnati nel controllo del territorio, garantendo il costante impegno sindacale a tutela del loro benessere e della loro sicurezza.

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