Home Cronaca Furto nella scuola “Don Minzoni”, arrestati due uomini: tutti i dettagli

Furto nella scuola “Don Minzoni”, arrestati due uomini: tutti i dettagli

Bloccati da Carabinieri e Polizia a Piedimonte San Germano. Uno immobilizzato con il taser dopo aver opposto resistenza

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Tentato furto nella notte del 6 marzo presso l’Istituto Comprensivo “Don Minzoni” di Piedimonte San Germano – LEGGI QUI -. Due uomini, entrambi con precedenti penali e originari dell’area partenopea, sono stati arrestati in flagranza di reato grazie a un’operazione congiunta tra Carabinieri e Polizia di Stato.

L’intervento è stato condotto dai militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Cassino, dall’Aliquota Operativa della Compagnia di Pontecorvo e dagli agenti della Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cassino.

L’allarme è scattato quando una pattuglia ha notato un’auto sospetta parcheggiata nei pressi dell’edificio scolastico. Il veicolo presentava targhe adesive contraffatte, circostanza che ha immediatamente insospettito i militari. Le forze dell’ordine hanno quindi cinturato la zona, sorprendendo due uomini vestiti di nero e con il volto travisato mentre tentavano di allontanarsi a piedi.

I due hanno provato a fuggire ma sono stati rapidamente raggiunti e bloccati dagli operatori. Durante le fasi dell’arresto uno dei malviventi ha opposto una violenta resistenza, costringendo un militare a fare uso del taser per immobilizzarlo in sicurezza.

Dalla successiva perquisizione è emerso che i due erano riusciti ad aprire la cassaforte dell’istituto utilizzando le chiavi trovate negli uffici e ad asportare circa 450 euro. L’intera somma è stata recuperata e sarà restituita al dirigente scolastico.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Cassino, i due arrestati sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto per entrambi la misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa del processo.

L’operazione evidenzia ancora una volta la prontezza e l’efficacia dell’azione congiunta di Carabinieri e Polizia di Stato, svolta in stretto coordinamento con la Procura, per la tutela della sicurezza dei cittadini e dei beni pubblici del territorio.

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