Al Ferraris di Genova termina 1-1 tra i padroni di casa e il Frosinone, la gara valida per la quarta giornata di Serie A. I giallazzurri giocano con coraggio e personalità, costruendo diverse occasioni per tornare avanti dopo il pareggio di Vasquez. Nel finale è però Palmisani a difendere il risultato con un intervento straordinario su Vitinha.
Il primo tempo
Il Genoa parte con grande aggressività e prova immediatamente a schiacciare il Frosinone nella propria metà campo. Cittadini e Bracaglia respingono i primi tentativi dei rossoblù, mentre al 5’ un’uscita poco precisa di Palmisani provoca qualche brivido alla difesa giallazzurra.
Al 7’ i padroni di casa trovano la rete con Baldanzi, servito dal cross di Ellertsson, ma l’arbitro ferma tutto per la posizione irregolare di Osmajic. Il controllo del VAR conferma il fuorigioco e il risultato resta invariato.
Superato il pericolo, il Frosinone comincia a guadagnare metri e al 14’ colpisce con una ripartenza perfetta. Schmid verticalizza per Kvernadze, che supera Marcandalli e batte Bijlow con grande freddezza, firmando il vantaggio giallazzurro.
La reazione del Genoa arriva al 22’, quando Colombo libera Baldanzi con un colpo di tacco, ma Palmisani si distende e salva il risultato. La squadra di Alvini non rinuncia ad attaccare: al 30’ Ghedjemis mette al centro un pallone invitante che nessun compagno riesce a raccogliere, poi Calò sfiora il raddoppio con un destro a giro terminato di poco sul fondo.
Nel finale il Genoa aumenta la pressione e al 42’ reclama per un tocco di mano di Cittadini. Dopo la revisione al monitor, Rapuano assegna il calcio di rigore ai padroni di casa. Dal dischetto Colombo incrocia troppo la conclusione e manda il pallone a lato. Il Frosinone supera anche i quattro minuti di recupero e rientra negli spogliatoi avanti 1-0.
Il secondo tempo
Il Genoa rientra in campo con un atteggiamento aggressivo, ma il Frosinone non si limita a difendersi. Al 48’ Kvernadze avvia una rapida ripartenza e serve Ghedjemis: il suo tentativo viene raccolto da Raimondo, la cui conclusione trova l’opposizione della difesa rossoblù.
Due minuti più tardi arriva il pareggio dei padroni di casa. Dopo una spinta di Ehizibue su Oyono non sanzionata da Rapuano, il Genoa conquista un calcio d’angolo: sugli sviluppi Vasquez si coordina e con una splendida conclusione al volo firma l’1-1.
La reazione ciociara è immediata. Al 53’ Calò premia il movimento di Kvernadze, che mette al centro un rasoterra insidioso sul quale Raimondo manca per pochissimo la deviazione vincente. Poco dopo Ghedjemis cerca la porta dalla distanza, spedendo il pallone di poco sopra la traversa.
La partita resta aperta, con il Frosinone maggiormente propenso a costruire e il Genoa affidato soprattutto alle verticalizzazioni. Al 61’ una decisione arbitrale molto contestata porta a una punizione dal limite per i liguri e all’ammonizione di Bracaglia. Messias va alla battuta, trovando una deviazione in calcio d’angolo.
Al 65’ i giallazzurri confezionano una delle azioni migliori della ripresa. Oyono conclude verso la porta e conquista un corner, dal quale nasce la grande occasione per Kvernadze: il georgiano calcia con precisione, ma Bijlow si supera e gli nega il nuovo vantaggio.
Con il passare dei minuti il Genoa aumenta la pressione. Al 70’ Colombo prova a sorprendere Palmisani dalla lunga distanza, ma il portiere risponde con sicurezza. Alvini inserisce Fini, Bobcek e Hasa per dare nuove energie alla manovra offensiva.
Fini entra bene nella gara e al 78’ supera El Shaarawy sulla destra, senza però trovare compagni pronti alla deviazione. Poco dopo serve un altro pallone invitante sul secondo palo, ancora una volta non sfruttato dal Frosinone.
Nel finale sono i padroni di casa a rendersi maggiormente pericolosi. All’80’ Vitinha riesce a liberarsi in area e indirizza il pallone verso l’angolo basso, ma Palmisani compie un intervento prodigioso e salva il risultato. Due minuti più tardi Meichtry sfiora il palo con una conclusione insidiosa.
Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio: al Ferraris termina 1-1. Il Frosinone porta a casa un punto al termine di una prestazione coraggiosa, pur conservando il rammarico per le occasioni costruite e non concretizzate.