Home Cronaca Giovane imprenditore accusato di spaccio di droga, arriva l’assoluzione

Giovane imprenditore accusato di spaccio di droga, arriva l’assoluzione

Il GUP del Tribunale di Frosinone mette fine alla vicenda giudiziaria: accolte le tesi difensive dell’avvocato Rachele Ludovici

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Si è conclusa con un’assoluzione la vicenda giudiziaria che vedeva imputato un giovane imprenditore di Fiuggi, accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Ieri il Giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Frosinone ha pronunciato sentenza assolutoria, mettendo fine al procedimento e chiarendo definitivamente la posizione del professionista.

I fatti risalgono al 20 maggio 2025, quando, a Fiuggi, al giovane era stata contestata la violazione degli articoli 81 capoverso del codice penale e 73, comma 4, del DPR 309/1990. Secondo l’imputazione, avrebbe detenuto senza autorizzazione, ai sensi dell’articolo 17 del medesimo decreto, circa 11 grammi di marijuana — in parte custoditi all’interno di uno zaino che portava con sé e in parte presso la propria abitazione — dai quali sarebbero state ricavabili una ottantina di dosi.

La sostanza, secondo l’accusa, per quantità, modalità di confezionamento in sacchetti di plastica e per la presenza di diverse tipologie di stupefacente, non sarebbe stata destinata a un uso esclusivamente personale.

All’esito dell’udienza preliminare, tuttavia, il GUP ha assolto l’imprenditore, accogliendo le argomentazioni difensive e ritenendo non sussistenti gli elementi necessari a configurare la detenzione ai fini di spaccio. Il giovane è stato assistito dall’avvocato Rachele Ludovici, che ha sostenuto l’insussistenza dei presupposti richiesti dalla norma per sostenere l’accusa.

La decisione restituisce serenità al giovane professionista fiuggino, la cui posizione è stata definitivamente chiarita in sede giudiziaria, chiudendo una vicenda che aveva inciso non poco sul piano personale e lavorativo.

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