Prosegue senza sosta l’attività della Polizia di Stato finalizzata al contrasto dell’immigrazione clandestina e al controllo della presenza regolare degli stranieri sul territorio. Nella giornata di martedì, il Questore della Provincia di Frosinone, dottor Stanislao Caruso, ha emesso un ordine di accompagnamento nei confronti di un cittadino peruviano, immediatamente eseguito dal personale della Questura di Frosinone.
L’uomo è stato condotto nella stessa giornata presso la frontiera aerea di Fiumicino, da dove è stato rimpatriato nel Paese di origine con scorta, in esecuzione del provvedimento disposto dall’Autorità giudiziaria.
Il soggetto si trovava detenuto presso la casa circondariale di Frosinone per una serie di gravi reati: maltrattamenti in famiglia, atti persecutori, lesioni personali e rapina. Alla luce della sua posizione e della pericolosità sociale, il Magistrato di Sorveglianza ha disposto, con apposita sentenza, la sostituzione della pena detentiva con l’espulsione dal territorio della Comunità Europea, prevedendo l’accompagnamento alla frontiera con scorta fino a destinazione.
L’operazione si inserisce in un più ampio e costante piano di controlli e verifiche messo in campo dalla Questura di Frosinone, volto a garantire il rispetto delle norme sull’immigrazione e a tutelare la sicurezza dei cittadini, con particolare attenzione ai soggetti che si sono resi responsabili di reati gravi.
Dalla Polizia di Stato fanno sapere che nei prossimi giorni proseguiranno ulteriori servizi mirati al contrasto dell’immigrazione clandestina e al monitoraggio della presenza irregolare sul territorio provinciale, nell’ottica di rafforzare ulteriormente le condizioni di legalità e sicurezza nella comunità.
