“La mia battaglia contro il cancro a 45 anni. Non sono più la stessa”: il racconto di Chiara

Grazie al progetto Pink Ambassador, Chiara si racconta alla Fondazione Umberto Veronesi. Una storia di rinascita e speranza

“Avere un cancro a 45 anni, toglierlo insieme al tuo seno e prendere per anni dei farmaci per limitare la possibilità che la malattia torni, non ti lascia immutata. Non sono più la stessa ma forse in qualcosa mi ritengo migliore di prima. Apprezzo più quello che ho e voglio essere felice…Non aspetto più la felicità”. – Così Chiara racconta la sua esperienza alla Fondazione Umberto Veronesi.

“Anche se hai una famiglia, degli amici e quindi un supporto, nessuno di loro può comprenderti totalmente fino in fondo. Sotto le tue cicatrici si annida sempre il ricordo e il pensiero che il giro sulla giostra riparta ed è un piccolo dolore segreto che nascondi dietro al sorriso. Si, al sorriso, perché poi sorrido sempre e sorrido più di prima. A un anno dall’intervento di mastectomia ho messo la protesi, avrei poi dovuto fare un ulteriore intervento per completare la ricostruzione ma mi sono fermata. Non ho voluto del tutto cancellare quello che ho affrontato perché le mie cicatrici non mi ricordano solo che ho combattuto una battaglia ma anche che, nonostante né sia uscita ferita, l’ho anche vinta. Il carcinoma aveva già infiltrato il primo linfonodo ascellare e stava infiltrando anche il secondo. Quegli estrogeni che hanno fatto fiorire la mia gioventù, che mi hanno donato la maternità, che vigilavano sulla mia vita regalandomi emozioni, prontezza intellettiva e ossa sane ora sono solo dei nemici da combattere”. – Conclude Chiara.

Chiara fa oggi parte del progetto “Pink Ambassador 2023” che è sostenuto da @essse_caffe, @lenergiaelettricitaegas, @clinians_italia, @alcenerobiologico, @cortilia.it, Credem Euromobiliare Private. – Fonte Fondazione Umberto Veronesi.

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