Sabato 21 e domenica 22 dicembre scorso, presso il Monastero di San Vincenzo Martire a Bassano Romano (Viterbo), si è svolto il primo Consiglio Nazionale di “Libertà è Democrazia” (LeD) sotto la guida dell’Architetto Giancarlo Affatato dal Segretario e Coordinatore Mons. Gianni Fusco, Presidente della Fondazione Forum Dsc da cui il partito d’ispirazione cattolica trae le sue origini. Presidente del partito è stato nominato Muccio Cusumano mentre Mario Ferrante è stato nominato Presidente del Consiglio Nazionale. A capo della segreteria politica il sen. Luigi Vitali. Presenti al consiglio alcuni parlamentari tra cui l’On. Cinzia Dato e l’ex ministra della difesa Elisabetta Trenta.
Sono intervenuti tra gli altri don Davide Colantoni, giudice ecclesiastico e docente alla Facoltà di teologia dell’Università degli studi di Palermo e il capo della segreteria politica di Led Massimo Minisini nonché tutti i coordinatori regionali con diverse istanze e proposte che hanno dato luogo a interessanti tavoli di lavoro e confronto molto innovativi e costruttivi.
Tra le tante proposte programmatiche quella di Giancarlo Affatato la “Città della salute” che guarda al futuro demografico nazionale dove l’invecchiamento della popolazione richiederà nuove soluzioni e innovazioni prettamente sostenibili e che permetterà di dare alle persone anziane la possibilità di vivere gli ultimi periodi della vita in comunità solidali e in condizioni migliori. In sintesi, si tratterà di creare nei borghi spopolati dei veri centri abitati dotati di farmacie, medici specialistici, case di accoglienza e servizi per il benessere della persona. Queste nuove realtà potrebbero rappresentare un ripopolamento dei piccoli paesi e configurare investimenti sociali in alternativa a quelli speculativi in un ecosistema economico sostenibile.
Roberto Berardi di Boville Ernica, manager nel settore enogastronomico, è stato nominato Vicecoordinatore Regionale Lazio con delega a tutti i paesi della provincia di Frosinone; questo prestigioso incarico richiede una enorme responsabilità organizzativa e logistica per la nuova creatura politica e nello stesso tempo rappresenta un riconoscimento alle capacità manageriali del Berardi che entusiasticamente ci ha dichiarato: ”Dobbiamo dare più forza, autonomia, incisività e capacità operativa a tutte le forme della nuova politica che rendano di nuovo protagonista il cittadino nella vita pubblica con la prospettiva di ridurre il più possibile la distanza tra governati e governanti, rappresentanti e rappresentati. Vogliamo ricomporre tutte quelle fratture che nel tempo si sono verificate tra le istituzioni e i cittadini; il nostro obiettivo è riportare una libertà di spirito senza dimenticare i continui cambiamenti della democrazia.
Questa lenta metamorfosi dovuta alla globalizzazione e alla ridislocazione dei nuovi poteri militari, economici e finanziari crea dei vuoti alla moderna democrazia rappresentativa e quindi ritengo che sia necessario ripartire dal basso per formare una comunità democraticamente funzionante e partecipativa. Il nostro impegno principale sarà quello di guidare e interpretare processi di sviluppo all’interno di associazioni, circoli, movimenti, corporazioni, ecc. con tecniche più incisive e complesse rispetto al passato per ridare credibilità alla politica del fare come impegno del nuovo partito “Libertà è Democrazia” a cui mi onoro di appartenere. Vogliamo essere protagonisti per ridare il giusto dinamismo ad una economia sostenibile con il rilancio delle energie alternative e conseguenziale riduzione dei costi energetici, difesa dei diritti con una comunicazione trasparente, creazione di regole chiare oltre alla difesa del territorio e alla promozione del bene comune al fine di avere finalmente una politica diversa, buona, diretta e democratica”.
