Si apre uno spiraglio sulla mobilità in deroga dopo le preoccupazioni legate alla mancata previsione della misura nella Legge di Bilancio 2026. Nei giorni scorsi il legislativo del Ministero del Lavoro ha lavorato per affrontare la lacuna normativa e individuare in tempi brevi una soluzione.
Gli Uffici ministeriali hanno dato seguito alle numerose segnalazioni arrivate da tutto il territorio nazionale, con particolare attenzione a quelle rappresentate dalla segreteria regionale Ugl. Un contributo rilevante è arrivato anche dalle strutture Ugl di Frosinone e Rieti, guidate da Enzo Valente e Pietro Santarelli, che hanno evidenziato con puntualità il disagio non solo dei lavoratori dell’area di crisi complessa di Rieti e Frosinone, ma più in generale dei territori interessati dalla misura.
La mancata previsione della mobilità in deroga nella manovra finanziaria aveva generato forte preoccupazione tra lavoratori e famiglie. Il confronto istituzionale avviato rappresenta oggi un segnale di attenzione e responsabilità, con l’obiettivo di individuare rapidamente soluzioni concrete e sostenibili. Positiva l’apertura del Ministero ad approfondire la situazione e a verificare ogni possibile percorso utile al ripristino delle tutele, nella consapevolezza che la salvaguardia del reddito e della dignità dei lavoratori deve restare una priorità condivisa.
Il segretario regionale Ugl Lazio, Valiani, ha dichiarato: “Continueremo a seguire con attenzione l’evoluzione del confronto, mantenendo un dialogo costante con le istituzioni e con i territori, affinché si giunga in tempi rapidi a una risposta efficace per tutte le lavoratrici e i lavoratori coinvolti”.
Maura: “Mobilità in deroga 2026 confermata per gli ex lavoratori della Vertenza Frusinate”
Sul tema interviene anche Daniele Maura, che annuncia la conferma della mobilità in deroga per il 2026 destinata agli ex lavoratori del Comitato Vertenza Frusinate, ricompresi nell’area di crisi industriale complessa di Anagni.
“Accolgo con grande soddisfazione la conferma, anche per il 2026, del finanziamento della mobilità in deroga destinata agli ex lavoratori del Comitato Vertenza Frusinate, ricompresi nell’area di crisi industriale complessa di Anagni. Si tratta di un risultato significativo, frutto di un lavoro sinergico tra Governo e Regione Lazio, che dimostra attenzione concreta verso un territorio che da anni affronta una situazione occupazionale delicata. La proroga della misura garantisce continuità di sostegno a numerose famiglie, assicurando una tutela economica indispensabile in una fase ancora complessa.
Come vice presidente della commissione sviluppo economico ho seguito con attenzione l’evolversi della vicenda, facendomi portavoce delle istanze dei lavoratori presso i livelli istituzionali competenti. Desidero inoltre ringraziare l’onorevole Massimo Ruspandini per l’impegno costante e per aver contribuito a mantenere alta l’attenzione su una questione che riguarda la dignità e il futuro di tante persone.
La conferma della mobilità in deroga rappresenta un passaggio fondamentale, ma il nostro obiettivo resta quello di accompagnare le misure di sostegno al reddito con interventi strutturali capaci di rilanciare sviluppo e occupazione ed è quello che stiamo facendo. L’impegno di Fratelli d’Italia, a livello nazionale e regionale, continuerà in questa direzione”.
Maura, consigliere regionale del Lazio, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia e vicepresidente della Commissione Sviluppo Economico, sottolinea dunque come la proroga della misura rappresenti un punto fermo per il territorio frusinate, pur ribadendo la necessità di affiancare agli strumenti di sostegno al reddito politiche strutturali capaci di generare nuova occupazione.
