Home Cronaca Morte Francesco Latini, in centinaia alla fiaccolata per il giovane: “Il tuo...

Morte Francesco Latini, in centinaia alla fiaccolata per il giovane: “Il tuo sorriso vive” – VIDEO

Centinaia di persone alla veglia per il giovane trovato senza vita dopo l’incidente. Dopo l'autopsia, la data dei funerali

- Pubblicità -
- Pubblicità -

Lacrime, dolore e un silenzio carico di sconcerto. Torre Cajetani si è stretta ieri sera attorno alla famiglia di Francesco Latini con una fiaccolata che ha visto la partecipazione di centinaia di persone.

Striscioni con la sua immagine, cuori, messaggi semplici e strazianti: “Ciao Francesco”, “Il tuo sorriso vive”. A sorreggerli gli amici di sempre, ragazzi poco più che bambini, come lo era Francesco, tragicamente scomparso venerdì mentre era in sella alla sua bicicletta.

Era uscito di casa e, non vedendolo rientrare, i genitori avevano lanciato l’allarme temendo il peggio. Nel giro di poche ore, quell’incubo si è trasformato in realtà. Il corpo del giovane è stato ritrovato senza vita accanto alla bici.

Secondo una prima ricostruzione, si sarebbe trattato di un incidente: forse la perdita del controllo del mezzo, poi l’impatto contro un muretto e la caduta. Francesco avrebbe battuto violentemente la testa, riportando una ferita che potrebbe essergli stata fatale. Sarà l’autopsia, in corso in queste ore, a chiarire le esatte cause del decesso.

Dopo l’esame medico-legale, la salma sarà restituita ai familiari e nelle prossime ore verrà fissata la data dei funerali.

Sono tre le comunità straziate dal dolore: Torre Cajetani, Trivigliano – da dove erano partite insieme ai cittadini di Torre le ricerche, con l’impegno di vigili del fuoco, carabinieri, polizia e protezione civile – e Fiuggi, dove Francesco frequentava l’istituto alberghiero Buonarroti.

Ieri sera, con le fiaccole accese, i volti rigati dalle lacrime e un silenzio irreale, si è svolta la fiaccolata prima della veglia di preghiera nella parrocchia del paese. C’erano tutti: gli amici di Francesco, le famiglie, l’intera comunità.

Perché Torre Cajetani è un piccolo paese. E Francesco, oggi più che mai, era davvero il figlio di tutti. *Ringraziamo i colleghi di Anagnia per il contributo immagini.

- Pubblicità -
Exit mobile version