Home Politica Pd, De Angelis: “Saremo la prima lista alle provinciali. Poi si potrà...

Pd, De Angelis: “Saremo la prima lista alle provinciali. Poi si potrà vincere nel capoluogo” – L’intervista

Francesco De Angelis, presidente del Pd Lazio, fissa l'asticella per questa nuova fase unitaria e guarda ai prossimi appuntamenti elettorali

- Pubblicità -
- Pubblicità -

“Il primo appuntamento sono le provinciali, sarà un bel biglietto da visita. Il Pd quale prima lista alle provinciali è un obiettivo ambizioso. Ma dobbiamo arrivare primi e ce la possiamo fare. Mettendo in campo una lista forte e rappresentativa e soprattutto schierando la forza dei territori”. Dopo l’accordo interno fra le varie anime dem in prospettiva congresso provinciale, Francesco De Angelis, presidente del Pd Lazio, fissa l’asticella per questa nuova fase unitaria. Tra il 15 ed il 16 febbraio dovranno essere presentate le liste per le elezioni di secondo livello a Palazzo Iacobucci: il voto si svolgerà domenica 8 marzo per il rinnovo del consiglio provinciale. Nella lista dem ci saranno il sindaco di Cassino, ma anche il consigliere cassinate Luca Fardelli (area Battisti), inoltre il ferentinate Luigi Vittori, il sorano Alessandro Mosticone, l’isolana Antonella Di Pucchio. Potrebbe candidarsi anche la ceccanese Emanuela Piroli.

L’intervista

  • Provinciali a parte, presidente De Angelis, nel capoluogo la situazione del centrosinistra resta simile a quella di uno spezzatino.

“L’obiettivo è aggregare le forze del cambiamento, costruire un’alternativa. per essere pronti nel 2027. Soprattutto, dobbiamo unire e non dividere”.

  • Vuol dire che siete pronti a sostenere il socialista Vincenzo Iacovissi?

“Tutte le ipotesi sono aperte, non dobbiamo escludere nulla, né mettere paletti e imporre pregiudiziali. Vogliamo discutere in campo aperto per trovare il candidato migliore. La riunificazione aiuta il Pd in tutte le situazioni, a partire dalle provinciali, saremo più forti. Ma ci aiuta anche su Frosinone: sono molto soddisfatto”.

“Vogliamo aggregare le forze dell’alternativa nella città”

  • La maggioranza di centrodestra del sindaco Mastrangeli attraversa una fase complicata.

“Quello di Frosinone è un centrodestra molto diviso, con problemi che mi pare siano evidenti. Tocca a noi unirci e preparare l’alternativa. Loro hanno fallito, mi pare del tutto evidente”.

  • L’opposizione non è certo uno spettacolo di coesione. La lista Marzi ha dato sostegno esterno alla maggioranza, senza contare Polo civico tornato col centrodestra.

“Tocca a noi unire l’opposizione. Marzi? Bisogna aprire a tutti, anche ai civici. Marzi è stato il candidato del Pd ed anche lui deve stare dentro questo progetto di centrosinistra”.

  • Mastrangeli ha il suo programma di investimenti, Iacovissi punta sull’area vasta, il Pd quale proposta importante può fare ai frusinati?

“Un’idea forte sarà quella di restituire slancio, forza e competitività alla città di Frosinone, il comune capoluogo”.

“Marzi? Deva stare anche lui nel progetto del centrosinistra”

  • Gli esponenti del Pd del capoluogo ritengono d’essere stati bistrattati dal Pd provinciale.

“Non li abbiamo bistrattati, siamo stati e restiamo vicini sia ai consiglieri che al circolo di Frosinone. Loro possono contare su di noi: non faremo mancare contributi e sostegni sia per unire il Pd che per costruire un’alleanza forte. Anzi colgo l’occasione per congratularmi con Fabrizio Cristofari, Angelo Pizzutelli e Norberto Venturi per l’ottimo lavoro svolto. E’ un lavoro che deve essere sostenuto e supportato da tutti i livelli provinciali e regionali del Pd”.

  • Il Comune capoluogo è davvero un obiettivo elettorale alla portata del Pd e del centrosinistra?

“Frosinone sarà un passaggio importante: prima delle regionali ci saranno politiche e comunali. Penso che ce la possiamo fare a vincere nel capoluogo. Ribadisco: la ritrovata unità Pd è un fatto positivo e ci può aiutare molto”.

- Pubblicità -
Exit mobile version