Non una semplice commemorazione, ma un progetto vivo, educativo e trasformativo. Il Premio Carmine Mattia Perciballi nasce per custodire e tramandare l’eredità professionale e umana di un’eccellenza ciociara scomparsa prematuramente, un uomo che ha segnato in modo profondo la mixology italiana e internazionale, trasformando la memoria in un ponte verso il futuro.
La prima edizione del concorso si svolgerà il 17 aprile 2026, dalle ore 10:00 alle 20:00, nella suggestiva cornice della Villa Comunale di Frosinone. Una giornata interamente dedicata alla formazione, alla sensibilizzazione e alla competizione, con momenti istituzionali, attività educative, gare suddivise per categorie e interventi artistici.
Promosso da Hermione APS, Associazione Barman Italiani – ABI Professional e dalla Famiglia Perciballi, il Premio coinvolgerà barman professionisti, studenti degli istituti alberghieri, amatori, appassionati e titolari di locali. In occasione della competizione, ABI Professional, insieme agli sponsor e alla famiglia, premierà i primi cinque classificati, mentre a tutti i partecipanti sarà rilasciato un attestato ufficiale di partecipazione.
Identità e finalità del Premio
Il cuore dell’iniziativa è chiaro: contrastare la cultura dello sballo e promuovere un bere consapevole, maturo e responsabile, soprattutto tra i giovani.
Il Premio intende educare a un divertimento gioioso ma equilibrato, creare cultura e innovazione unendo gusto ed etica, valorizzare la reinterpretazione dei grandi classici della mixology in chiave Low ABV (a bassa gradazione alcolica), premiare creatività, tecnica e capacità comunicativa, favorire formazione, dialogo professionale e valorizzazione del territorio.
In un tempo in cui il consumo di alcol è spesso associato all’eccesso, il Premio si propone come spazio di riflessione e responsabilità, trasformando la competizione in un momento di crescita collettiva. – LE ISCRIZIONI QUI –
L’uomo dietro il Premio: Carmine Mattia Perciballi
Bartender, docente, divulgatore, Carmine Mattia Perciballi è stato un’icona della mixology italiana e internazionale. Ha dedicato la sua vita alla cultura del bere consapevole, coniugando tradizione italiana, innovazione tecnica e profonda umanità.
Dalla fondazione dell’International Pub fino all’insegnamento universitario in Messico, Perciballi ha formato generazioni di professionisti, trasmettendo una visione etica e artigianale del mestiere. La sua filosofia della homemade mixology, fatta di studio, ricerca, autoproduzione e rispetto per le materie prime, ha contribuito a elevare il ruolo del bartender a quello di vero e proprio interprete culturale.
Il suo impegno contro l’abuso di alcol non è mai stato solo teorico: era parte integrante della sua didattica e della sua pratica quotidiana. Per lui il cocktail non era uno strumento di eccesso, ma un’esperienza di equilibrio, relazione e consapevolezza.
Carmine Mattia Perciballi è scomparso il 20 settembre 2024, all’età di 60 anni. La sua eredità continua a vivere nelle mani, nelle idee e nelle scelte di chi ha avuto il privilegio di imparare da lui.
Il Premio che porta il suo nome è molto più di un concorso: è un invito a ripensare la mixology come cultura, responsabilità e relazione. È la dimostrazione che la memoria, quando diventa progetto, sa parlare al presente e costruire il futuro.
