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Regione Lazio, la Formisano torna in politica come Garante per la disabilità e promette: “Darò voce ai più deboli”

Amministratrice comunale di lungo corso, poi assessora regionale e per due volte deputata. Dal 2015 si era allontanata dai partiti

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“Desidero ringraziare il presidente Francesco Rocca, l’assessore all’Inclusione sociale e ai Servizi alla persona della Regione Lazio Massimiliano Maselli e tutto il consiglio regionale per aver proposto il mio nome come garante per la tutela delle persone con disabilità. Li ringrazio per la fiducia che mi hanno voluto accordare”. Così Anna Teresa Formisano, eletta dal Consiglio regionale del Lazio garante per la tutela delle persone con disabilità. “Avverto – ha aggiunto – tutta la responsabilità di affrontare questa nuova sfida col massimo impegno e dedizione, cercando di verificare come possa essere eliminata ogni tipo di diseguaglianza e di esclusione sociale”.

Due volte deputata dopo essere stata assessora con Francesco Storace

“Alla luce della mia lunga esperienza nel settore, sarò vigile e attenta a tutte le problematiche, nel valutare ogni situazione che possa implementare le politiche sociali a favore dei disabili, per una vera solidarietà sociale, dando voce ai più deboli.” Aggiunge ancora Anna Teresa Formisano. È stata deputata per due legislature (XV e XVI, tra il 2006 e il 2013), rappresentando le circoscrizioni Lazio 2 e Lombardia 3. Dall’agosto 2002 a fine legislatura assessora ai servizi sociali della Giunta Storace. Ha tra l’altro pubblicato i libri “Papà, avevi ragione tu” (2015) e “Politica. Storia di una ragazza” (2024),

Consigliera comunale più giovane a Cassino fino al governo della città

Già assessore regionale e due volte deputata della Repubblica, da sempre impegnata sui temi della coesione sociale e dei diritti delle persone più fragili, Formisano è stata donna forte del centrodestra cassinate e provinciale ai tempi della Casa delle Libertà e della leadership del terzetto Berlusconi-Fini-Casini. Provenendo dalla Democrazia Cristiana, è stata a lungo esponente di punta dell’Udc. Successivamente, sempre nell’area centrista, ha attraversato un momento di allontanamento dalla politica, dopo che il suo nome era stato fatto per la presidenza del Cosilam, ma senza seguiti concreti. In particolare dal 2015 si è dedicata a curare le attività della Fondazione Santa Lucia.

L’impegno amministrativo e quello sociale in Regione e Parlamento

Nata a Cassino 70 anni fa, Anna Teresa Formisano è stata la consigliera comunale più giovane della Città Martire, come amministratrice introdusse a Cassino tra l’altro l’illuminazione dei portici di Piazza Labriola ma anche l’uso dei cassonetti per i rifiuti agli angoli della città. Fu protagonista di un lungo periodo di governo del Comune di Piazza De Gasperi in collaborazione col più volte sindaco Bruno Scittarelli e con l’ex presidente del Consiglio regionale Mario Abbruzzese. Il suo impegno politico e istituzionale l’ha portata ad avere attenzione alle politiche sociali, familiari e del lavoro, contribuendo all’elaborazione di iniziative legislative specifiche.

Aurigemma: svolgerà il suo incarico con grande responsabilità

Il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, ha rivolto alla neo Garante le proprie congratulazioni: «Desidero rivolgere le congratulazioni e i più sinceri auguri di buon lavoro ad Anna Teresa Formisano, eletta in Aula Garante regionale per la tutela delle persone con disabilità. Sono convinto che saprà svolgere al meglio questo incarico di grande responsabilità, in un ambito molto delicato e importante». Dopo il difensore civico del Lazio, Marino Fardelli, Formisano è il secondo Cassinate doc ad asssumere una funzione di garanzia a livello regionale.

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