Tornano a sollevarsi dense colonne di fumo nero e dall’odore acre nella periferia della cittadina volsca. Le zone più colpite dalle continue segnalazioni dei residenti sono quelle di Agnone Maggiore e del Carpine, dove spesso di prima mattina l’aria diventa irrespirabile.
Non si tratta di semplici sfalci di potatura o bruciatura di scarti agricoli: l’odore pungente che penetra nelle abitazioni suggerisce la combustione illecita di materiali ben più pericolosi, come plastica, cartoni, abiti ed immondizia. Una situazione che costringe decine di famiglie a barricarsi in casa fin dalle prime luci dell’alba per evitare di inalare fumi potenzialmente tossici.
Il rispetto delle normative e i rischi penali
Al di là del tipo di materiale dato alle fiamme, si ricorda che sul territorio è tuttora in vigore l’ordinanza antincendio (attiva dal 15 giugno al 15 ottobre). Il provvedimento impone il divieto assoluto di accendere fuochi di qualsiasi natura nei campi, nelle aree agricole e nei terreni incolti, compresi i residui vegetali, le stoppie e le erbacce.
Si rammenta inoltre che provocare un incendio, sia esso di natura dolosa che colposa, costituisce un grave delitto contro la pubblica incolumità, perseguibile penalmente. Troppo spesso, infatti, come in circostanze recenti, accade che piccoli roghi appiccati con superficialità per “pulire” un terreno sfuggano al controllo dell’uomo, trasformandosi in incendi di vaste dimensioni che richiedono l’intervento massiccio di Vigili del Fuoco, Protezione Civile e mezzi aerei di soccorso. *Immagine di repertorio
Come segnalare ed evitare ritardi
In diversi episodi, i cittadini hanno tentato di contattare la Polizia Locale, trovando tuttavia le linee non ancora attive a causa degli orari di inizio servizio. Per ovviare a questo problema e garantire un tempestivo ripristino della legalità, le forze dell’ordine invitano la popolazione a chiamare immediatamente il Numero Unico per le Emergenze 112. Un intervento rapido è l’unico modo per cogliere i responsabili sul fatto e prevenire disastri ambientali.
In conclusione, il rispetto delle regole e la tutela dell’ambiente rappresentano un fondamentale dovere civico. È essenziale che la cittadinanza collabori attivamente, allertando tempestivamente le autorità competenti anziché limitarsi a denunciare l’accaduto sui canali social ad incendio ormai spento.