Serie D – Inizia nel peggiore dei modi il campionato del Città di Anagni, travolto 4-0 davanti al proprio pubblico dalla Vigor Campagnano. Una battuta d’arresto pesante per la formazione biancorossa, sorpresa dall’avvio impetuoso degli uomini allenati da Andrea Bussone e incapace di rimettere in equilibrio una partita compromessa già durante la prima mezz’ora.
Al “Del Bianco” l’Anagni prova inizialmente a rispondere all’intensità degli avversari, affacciandosi anche nell’area gialloblù. A sbloccare il confronto è però Gonzalez, seguito dalle reti di Ndoye e Barzago. Tre colpi ravvicinati che mandano al tappeto i padroni di casa e permettono alla Vigor Campagnano di chiudere virtualmente i conti con largo anticipo.
Prima dell’intervallo i biancorossi costruiscono comunque una buona occasione per accorciare le distanze, ma il portiere ospite devia il pallone sulla traversa. Un possibile 1-3 che avrebbe potuto modificare l’inerzia della sfida e restituire fiducia alla squadra di Giorgio Galluzzo.
Nella ripresa l’Anagni mostra maggiore coraggio e riesce anche a trovare la via della rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma il gol viene annullato. La Vigor controlla il largo vantaggio e nel finale completa il poker con Cinti, infliggendo ai biancorossi una sconfitta severa.
Al termine della partita mister Giorgio Galluzzo ha analizzato le difficoltà incontrate dalla sua squadra: «Non credo che fossimo partiti male. Eravamo riusciti a entrare un paio di volte nella loro area e avevamo battuto diversi calci d’angolo. Le prime due reti, arrivate sugli sviluppi di situazioni da fermo, ci hanno però destabilizzato».
Determinante, secondo il tecnico, è stato soprattutto il terzo gol incassato nel giro di mezz’ora: «Lo 0-3 ci ha tagliato le gambe. Era la prima partita davanti al nostro pubblico e tenevamo particolarmente a fare bene. In questo momento è difficile stabilire quanto abbiano pesato gli episodi e quanto, invece, i nostri errori».
Galluzzo si sofferma anche sulle opportunità che avrebbero potuto riaprire il confronto: «Prima dell’intervallo abbiamo avuto una grande occasione, sulla quale il loro portiere ha deviato il pallone sulla traversa. Se fossimo andati al riposo sul 3-1, la partita avrebbe potuto prendere una direzione differente. Anche nella ripresa ci è stata annullata una rete su calcio d’angolo: segnando, avremmo potuto conservare qualche speranza fino alla fine».
Il risultato resta difficile da assorbire, ma la stagione è appena cominciata. L’Anagni dovrà ora trasformare la delusione dell’esordio in voglia di riscatto, lavorando sugli errori emersi per mostrare già dal prossimo appuntamento il proprio reale valore.