Serie D – La diciannovesima giornata del girone F ha visto il Sora buttare alle ortiche tre punti in maniera clamorosa. Allo stadio Angelini di Chieti i padroni di casa riescono a imporsi per 3-2 al termine di una gara che li ha visti soffrire a lungo contro un Sora inizialmente brillante e organizzato, capace di costruire un doppio vantaggio prima di subire una rimonta beffarda che lascia spazio a molti rimpianti. – LEGGI QUI –
Le dichiarazioni del tecnico Marco Scorsini
“Intanto, faccio i complimenti al Chieti perché ci ha reso la vita difficilissima, soprattutto nel secondo tempo – esordisce Scorsini nella conferenza post gara -, sapevo benissimo che questa era una partita molto complicata e che i locali avrebbero dato tantissimo per questa gara. Il mio grande dispiacere è aver giocato per un’ora un buonissimo calcio, con la giusta serenità ed è chiaro che io ho detto alla mia squadra che per vincere questa gara serviva il terzo goal. Conosco il calcio di serie D, conosco l’ambiente ed inizio a conoscere meglio anche la mia rosa, molto giovane. Il Chieti aveva trovato positività e la mia squadra con gli infortuni di Bolo, Ippoliti, con la squalifica di Trotta, con dei calciatori acciaccati e con delle difficoltà nel ricoprire alcuni ruoli, poteva andare in difficoltà, come poi è successo”.
“Sono dispiaciuto perché il terzo goal era evitabile, sapevo che il Chieti fosse un osso duro, ma è chiaro che subire una rimonta dopo un 2-0 è un dispiacere per tutti i tifosi presenti allo stadio. Il merito va alla squadra avversaria, compatta e forte fisicamente, ma si tratta anche di un demerito nostro su cui dobbiamo riflettere per migliorare nelle prossime gare. Mi trovo una coperta cortissima, causa espulsioni ed infortuni e quindi sono dispiaciuto perché dovrò fare i conti con una grande emergenza domenica prossima”, conclude il tecnico dei volsci.
