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Sora – Ferentino, due gocce di pioggia e l’arteria si trasforma in una trappola pericolosa

Asfalto saltato, aquaplaning e un’auto finita fuori strada: automobilisti costretti a rallentare ben sotto i limiti. Zero interventi

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La SS 214 Sora-Ferentino è una trappola. E non è un’esagerazione, ma la fotografia di quanto accade ogni volta che cade una pioggia un po’ più insistente. Basta mezza giornata di precipitazioni per trasformare quella che dovrebbe essere una delle principali arterie di collegamento della provincia in un percorso insidioso e pericoloso per i numerosi automobilisti che la percorrono quotidianamente in entrambe le direzioni.

Da questa mattina il tratto da Sora a Frosinone è, senza giri di parole, impraticabile e pericolosissimo. Analoga situazione nella direzione opposta. In più punti l’asfalto è completamente saltato, lasciando spazio a buche enormi, impossibili da schivare. Una strada con limite di velocità fissato a 90 chilometri orari che non si riesce a percorrere nemmeno a 50. Evitare di finire dentro una voragine è praticamente impossibile. Quando va bene si rischia di squarciare uno pneumatico, quando va male di perdere il controllo del mezzo e finire fuori strada.

Il manto stradale è in condizioni penose. Non drena l’acqua, si riempie di pozze e rende viabilità e visibilità pericolosissime. Non è la prima volta che la situazione viene segnalata, ma agli organi competenti, a quanto pare, dell’incolumità dei cittadini importa poco. Le segnalazioni si accumulano, gli interventi strutturali restano un miraggio.

Nella tarda mattinata in direzione Sora, tra le rampe di Castelliri e Sora, un’Alfa Giulia è finita fuori strada. L’uomo alla guida è in condizioni gravissime – LEGGI QUI.

Poco prima un’utilitaria, nel tentativo di schivare una buca prima dell’uscita di Monte San Giovanni Campano, era uscita di strada. Fortunatamente l’automobilista è rimasto illeso, ma il veicolo ha riportato danni. Episodi che riaccendono i riflettori su una criticità ormai cronica.

Poco prima del nuovo autovelox, in direzione Ferentino, all’altezza di Veroli, la carreggiata è diventata una vera e propria piscina. Le auto sono costrette a frenate improvvise per evitare drammi, ritrovandosi a fare i conti con un pericolosissimo aquaplaning. Non si può chiedere ai cittadini di attrezzarsi con gommoni e scialuppe per uscire di casa. Si muovono in auto o con altri veicoli, come è normale che sia, su quella che dovrebbe essere una superstrada e che invece, nei fatti, somiglia sempre più a una mulattiera da terzo mondo.

E il problema riguarda anche i mezzi di soccorso, che in giornate come questa devono affrontare gli stessi rischi per intervenire su eventuali emergenze. È ammissibile che una notte di pioggia, nemmeno straordinaria, basti a trasformare un’arteria strategica in un percorso a ostacoli? È accettabile che, nonostante le innumerevoli segnalazioni, non vengano presi provvedimenti concreti e duraturi di messa in sicurezza? Anas? Non pervenuta.

Se dovesse verificarsi un incidente grave, cosa che ovviamente nessuno si augura, chi se ne assumerà la responsabilità? La risposta, temono in molti, è già scritta: nessuno, come sempre.

E allora, anche oggi, chi deve percorrere la SS214 Sora-Ferentino non può fare altro che rallentare, prestare la massima attenzione e affidarsi alla buona sorte. Se ancora ci crede.

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