Mattinata di tensione sotto al Comune di Cassino, dove una folta rappresentanza di tifosi del Cassino Calcio si è radunata per chiedere risposte concrete sulla riapertura dello stadio comunale “Salveti”.
Al centro della protesta il mancato completamento – o comunque il forte ritardo – dei lavori di adeguamento dello stadio Salveti, interventi che avrebbero dovuto consentire la disputa delle gare a porte aperte. Una situazione che si trascina da tempo e che, secondo i sostenitori, sta penalizzando in maniera significativa la società.
Il momento sportivo è particolarmente delicato: la squadra, impegnata nel campionato di Serie D girone G, occupa attualmente l’ultimo posto in classifica. Un rendimento complicato che, a detta dei tifosi, risente anche dell’assenza del calore del pubblico sugli spalti del Salveti, i quali vorrebbero supportare la squadra nella lotta per la salvezza della categoria.
Dopo il sit-in sotto il Municipio, una delegazione è stata ricevuta dal consigliere comunale Andrea Vizzaccaro e dall’assessore all’Urbanistica Gennaro Fiorentino. Il confronto si è svolto in un clima acceso, con i tifosi che hanno espresso con fermezza la propria amarezza per ritardi e lungaggini burocratiche che continuano a bloccare la riapertura dell’impianto.
Sul posto è intervenuta anche la Polizia esclusivamente per garantire l’ordine pubblico. La manifestazione si è svolta con l’obiettivo di ottenere tempi certi e impegni chiari per restituire alla città il suo stadio e alla squadra il sostegno dei propri tifosi.
La tensione resta alta, mentre l’intera piazza attende risposte definitive su una vicenda che ormai si protrae da mesi.
