Ancora tentativi di truffa ai danni di persone anziane nel Frusinate. Nel pomeriggio di lunedì 5 gennaio 2026, a Frosinone, una signora anziana ha ricevuto una telefonata da parte di un sedicente Carabiniere che la informava che con la sua autovettura sarebbe stata compiuta una rapina ai danni di una gioielleria. Con il pretesto di chiarire la vicenda, l’uomo le chiedeva di recarsi presso la caserma dei Carabinieri.
Poco dopo, presso l’abitazione della donna, si presentava un uomo di mezza età, vestito di scuro, che chiedeva di entrare in casa. La signora, insospettita, si rifiutava di aprire la porta e allertava immediatamente il 112. A quel punto il malvivente si dava alla fuga, facendo perdere le proprie tracce. Le ricerche avviate nell’immediatezza non hanno dato esito. Sull’episodio indagano i Carabinieri della Compagnia di Frosinone, anche attraverso la visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.
Nello stesso pomeriggio si sono verificati altri due tentativi di truffa, con modalità analoghe, nei comuni di Ferentino e Arce. Anche in questi casi un soggetto si è qualificato telefonicamente come Carabiniere, cercando di raggirare le potenziali vittime. Fortunatamente, entrambe le persone contattate hanno compreso che si trattasse di un tentativo di truffa, hanno interrotto la conversazione e avvisato il 112.
Sono in corso le indagini da parte dei Carabinieri delle Stazioni di Arce e Ferentino per risalire all’autore o agli autori dei tentativi di raggiro. L’Arma rinnova l’invito, soprattutto alle persone anziane, a diffidare di telefonate sospette e a contattare immediatamente le forze dell’ordine in caso di dubbi.
