Un acquisto apparentemente regolare sul web si è trasformato in una truffa. La Polizia di Stato di Sora ha denunciato una donna di 46 anni, già nota alle forze dell’ordine per precedenti specifici, ritenuta responsabile di un raggiro ai danni di un cittadino che aveva acquistato pellet online.
Secondo quanto ricostruito, la vittima aveva versato la somma di 279,65 euro su una carta PostePay intestata alla donna, seguendo le indicazioni presenti su un sito internet che pubblicizzava il prodotto. Dopo il pagamento, però, la merce non è mai stata consegnata. Insospettito, l’acquirente ha tentato di contattare l’azienda, scoprendo che il sito era stato nel frattempo oscurato e che la ditta indicata online aveva in realtà una diversa ragione sociale. La denuncia presentata al Commissariato di Sora ha avviato gli accertamenti che hanno consentito agli investigatori di risalire all’identità della presunta responsabile del disegno criminoso.
Tre denunce a Cassino
Attività intensa anche a Cassino, dove nella giornata di ieri la Polizia di Stato ha denunciato una donna per interruzione di pubblico servizio. L’intervento è scattato a seguito della segnalazione di una lite a bordo di un pullman di linea: una passeggera di 51 anni, oltre a rivolgere insulti all’autista, si sarebbe rifiutata di esibire il titolo di viaggio. Il comportamento ha provocato lo stop del mezzo per circa 25 minuti, con la ripresa del servizio solo dopo la consegna del biglietto. Dagli accertamenti è emerso che la stessa condotta era già stata adottata dalla donna nel mese di dicembre, circostanza che ha fatto scattare la denuncia.
Parallelamente, la Polizia Ferroviaria ha denunciato all’Autorità Giudiziaria due uomini residenti in Campania, sorpresi a Cassino in violazione del Foglio di Via Obbligatorio emesso dal Questore della provincia di Frosinone. I controlli rientrano nell’attività di vigilanza e prevenzione svolta nelle aree ferroviarie.
