Attimi di apprensione nel primo pomeriggio di oggi nel pieno centro storico di Arpino, dove si è reso necessario l’intervento della Polizia Locale in via Salita dell’Arco. A far scattare l’allarme era stata la segnalazione di alcuni residenti che avevano notato la presenza di detriti lungo il vicolo, ipotizzando la caduta di alcune tegole da un tetto.
Giunto sul posto per un sopralluogo, l’agente di servizio ha potuto constatare che a precipitare sulla sede della strada pedonale non era stato un elemento della copertura, bensì un pesante vaso contenente una pianta ornamentale, staccatosi da un balcone di una delle abitazioni che affacciano sul vicolo. Identificato l’appartamento da cui si è verificato il crollo, il vigile ha provveduto a informare i proprietari. Resta da chiarire la dinamica esatta dell’accaduto: non è escluso che il contenitore sia stato instabilizzato dalle raffiche di vento del maltempo di ieri sera per poi cadere solo in un secondo momento.
Solo il caso ha evitato il peggio: fortunatamente, al momento dell’impatto non transitava nessuno e non si registrano danni a persone o cose. Un episodio che si somma a quello registrato soltanto questa mattina, sempre nel cuore della città, dove i Vigili del Fuoco sono dovuti intervenire per la messa in sicurezza di una grondaia pericolante dello storico palazzo che un tempo ospitava il Convitto Nazionale Tulliano (LEGGI QUI).
L’escalation di episodi legati al maltempo ha spinto la Polizia Locale a rivolgere un accorato richiamo alla cittadinanza, invitando tutti i residenti a verificare con regolarità la tenuta di cornicioni, grondaie, vasi e arredi posti su terrazzi e balconi, con particolare attenzione alle affacciate sulle vie pedonali.
La Polizia Locale di Arpino ricorda infine che la tutela degli spazi sottostanti è anche un preciso dovere legale: la responsabilità civile e penale per la caduta di oggetti da proprietà private, anche se causata da eventi atmosferici eccezionali come vento e pioggia, ricade interamente sul proprietario o sul custode dell’immobile.