Una tragica e drammatica sequenza di eventi si è consumata lungo il fiume Luangwa, nel distretto di Mambwe, in Zambia. Un pescatore africano di 52 anni ha perso la vita dopo essere stato attaccato da un coccodrillo mentre tentava di sfuggire alla furia di un branco di elefanti che lo aveva sorpreso sulla riva del fiume.
La vittima, residente in un villaggio poco distante, stava rientrando da una battuta di pesca insieme a due amici quando i tre si sono trovati improvvisamente faccia a faccia con alcuni elefanti. Gli animali, noti per la loro territorialità e imprevedibilità, hanno iniziato a inseguirli. Mentre i due compagni sono riusciti a trovare una via di fuga sulla terraferma, il 52enne non ha avuto altra scelta che gettarsi nel fiume nel tentativo disperato di mettersi in salvo.
Ma proprio in acqua lo attendeva un altro pericolo mortale. Un coccodrillo è emerso all’improvviso e lo ha azzannato alla gamba destra. L’uomo ha tentato di difendersi con tutte le sue forze, riuscendo persino a colpire l’animale con un bastone che portava con sé e a liberarsi dalla presa. Gravemente ferito, si è trascinato fuori dal fiume, ma le sue condizioni erano ormai critiche.
I due amici, che avevano assistito alla scena da lontano, sono subito accorsi per soccorrerlo, tentando di fermare l’emorragia e di trasportarlo verso il villaggio.
Nonostante i disperati tentativi di salvarlo, per il 52enne non c’è stato nulla da fare. L’uomo è morto poco dopo a causa della gravissima perdita di sangue provocata dalle profonde ferite.
Gli agenti di polizia, insieme agli ufficiali del Dipartimento dei parchi nazionali e della fauna selvatica dello Zambia, si sono recati sul luogo della tragedia per i rilievi. L’ispezione del corpo ha confermato la presenza di profondi segni di morsi di coccodrillo sulla coscia destra, ricostruendo così la terribile dinamica dell’accaduto.
