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Alatri – Cantiere “sospetto”, scatta il sequestro: atti in procura e indagine in corso

L’operazione odierna segue il maxi sequestro di un deposito incontrollato di rifiuti su un terreno privato in località Dodici Marie

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Nella mattinata odierna, nel corso di controlli sul territorio mirati al contrasto dei reati, la pattuglia della Polizia Locale di Alatri, alla presenza del personale dell’Ufficio Urbanistico del Comune, ha provveduto al sequestro di un cantiere in via Colle San Pietro. Gli agenti, nell’ambito delle loro funzioni di Polizia Giudiziaria, hanno effettuato tutti gli accertamenti necessari: nella mattinata di domani gli atti verranno sottoposti all’attenzione dell’autorità giudiziaria per la convalida del provvedimento.

Il sequestro è avvenuto a seguito del riscontro di diverse criticità relative ai titoli edilizi; la Polizia Locale è intervenuta affinché non si producessero ulteriori conseguenze avverse. Sembrerebbe, tra l’altro, che nell’area interessata dal cantiere siano state tagliate alcune piante di ulivo, pare per la realizzazione di un parco fotovoltaico. Sarà compito della Procura ascrivere i diversi reati.

L’operazione odierna segue il maxi sequestro di un deposito incontrollato di rifiuti, una vera e propria discarica abusiva su un terreno privato in località Dodici Marie. L’attenzione della Polizia Locale di Alatri, i cui agenti svolgono alacremente le rispettive funzioni con la massima premura e il necessario impegno, dalla sicurezza urbana al controllo commerciale e amministrativo, ambientale, stradale ed edilizio, fino alla pubblica sicurezza, è continua e costante.

La reazione dei residenti

«Dopo diverse segnalazioni pervenute al Comune di Alatri da parte degli abitanti del luogo, in data odierna un cantiere destinato alla realizzazione di un parco fotovoltaico su un terreno in via Fontana San Pietro è stato posto sotto sequestro dal Corpo di Polizia Locale. Purtroppo, nelle prime fasi dei lavori, sono state tagliate diverse decine di piante di ulivo e una quercia di grandi dimensioni. Gli abitanti della zona interessata ringraziano per l’intervento tempestivo e auspicano un controllo periodico per salvaguardare un’area già vittima di pesanti abusi». È il commento dei residenti.

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