Sarà il giorno dell’addio oggi, lunedì 9 marzo, a Mario Pabani, il pensionato di 87 anni morto tragicamente sabato sera in un uliveto di sua proprietà a Fontana Liri.
L’uomo si trovava nel terreno, in località Braccio di Arpino, dove era solito recarsi per occuparsi dell’uliveto e bruciare sterpaglie, un’attività che svolgeva spesso e che conosceva bene. A far scattare l’allarme è stata la moglie che, con il calare della sera e non vedendolo rientrare a casa, ha iniziato a preoccuparsi e ha chiesto aiuto.
Subito si è messa in moto la macchina dei soccorsi. Sul posto sono arrivati carabinieri, vigili del fuoco e sanitari del 118, ma purtroppo per l’87enne non c’era più nulla da fare. La scena che si è presentata ai soccorritori è stata drammatica: Pabani giaceva senza vita e il suo corpo era stato avvolto dalle fiamme, carbonizzato dal rogo.

Secondo le ricostruzioni dei militari dell’Arma della Compagnia di Sora si è trattato di un fatale incidente. L’uomo potrebbe aver avuto un malore o essere caduto mentre stava bruciando le sterpaglie. Il fumo inalato potrebbe avergli fatto perdere i sensi e il fuoco che aveva acceso per ripulire il terreno lo avrebbe poi travolto.
Mario Pabani, originario e residente a Roma, aveva una seconda casa nella Valle del Liri, dove trascorreva spesso il suo tempo. La tragedia ha profondamente colpito l’intera comunità.
Oggi pomeriggio l’ultimo saluto. La moglie Iole, la figlia Rita, la nipote Martina, i nipoti e tutti i parenti accoglieranno la salma nella chiesa parrocchiale di Santa Barbara a partire dalle ore 14, per il saluto di parenti e amici. I funerali saranno celebrati alle ore 15.