Alatri, un abete come segno di speranza: il dono dei bambini del catechismo all’ospedale San Benedetto

Un gesto semplice ma carico di significato, capace di unire generazioni e portare un messaggio di cura, vicinanza e responsabilità condivisa

Un abete piantato tra le aiuole dell’ospedale San Benedetto di Alatri come simbolo di vita, speranza e attenzione verso chi soffre. È il dono che don Alessandro, insieme ai bambini del catechismo della parrocchia Santa Maria della Mercede della Fiura, ha voluto offrire al presidio ospedaliero cittadino, trasformando un gesto concreto in un messaggio profondo di umanità.

L’albero, collocato negli spazi verdi dell’ospedale, rappresenta un segno di vicinanza ai malati, alle loro famiglie e a tutto il personale sanitario che ogni giorno, con dedizione e competenza, si prende cura degli altri. Un simbolo silenzioso ma eloquente, destinato a crescere nel tempo, proprio come la speranza che accompagna chi affronta la malattia.

Protagonisti dell’iniziativa sono stati soprattutto i più piccoli, coinvolti attivamente in un’esperienza che va oltre il gesto simbolico. Attraverso questo momento di condivisione, i bambini hanno potuto comprendere il valore dell’attenzione verso l’altro, della solidarietà e del rispetto per i luoghi di cura, imparando che anche un’azione semplice può portare conforto e bellezza.

Iniziative come questa assumono un’importanza fondamentale nel percorso di crescita dei più giovani. Educare alla cura, all’empatia e al senso di comunità significa gettare basi solide per una società più attenta e responsabile, capace di non voltarsi dall’altra parte di fronte alla fragilità.

L’abete piantato al San Benedetto diventa così molto più di un albero: è un segno vivo di speranza, un ponte tra la parrocchia e l’ospedale, tra l’infanzia e il mondo degli adulti, tra chi dona e chi riceve. Un piccolo grande gesto che racconta il valore dello stare insieme e del prendersi cura, oggi e domani.

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