Scontro politico a Ceccano sul finanziamento della Provincia di Frosinone destinato al potenziamento della raccolta differenziata. Al centro del dibattito il contributo da 190mila euro che, secondo l’opposizione, sarebbe andato perso prima di essere recuperato, almeno in parte, grazie a un intervento sollecitato fuori e dentro l’aula consiliare.
A rivendicare il ruolo determinante del gruppo “Grande Ceccano” è Gianluca Di Stefano, che parla di un’azione incalzante nei confronti dell’amministrazione comunale e punta il dito contro ritardi, immobilismo e tentativi di “distorcere la realtà”.
La stoccata
“Siamo un’opposizione costruttiva, che lavora dentro e fuori il consiglio comunale per il bene della città. Nel caso specifico del finanziamento della Provincia di Frosinone per il Potenziamento della Raccolta Differenziata, lanciammo un allarme, suonammo la sveglia ad un’amministrazione dormiente ed un delegato assente. Si erano persi 190.000,00 € di contributo. Se oggi il comune di Ceccano è riuscito a recuperare quelle somme, seppur in parte, se la città potrà beneficiare di ulteriori interventi nell’ambito della raccolta differenziata è solo merito nostro, nonostante il solito blog parentale provi a distorcere la realtà. – Scrive Di Stefano – Inutile stare qui a dimostrare la veridicità delle nostre affermazioni, potremmo produrre carte all’infinito, con protocolli e date a suffragare ogni singola parola che portò alla riapertura dei termini per “salvare Ceccano”.
Va ringraziata la Provincia – ed in particolare l’Apef – per la clemenza, altroché. Ora auspichiamo che siano più celeri e concreti nella messa a terra di queste importanti risorse, sperando che invertano un trend negativo che vede oggi, specie in materia ambientale, un immobilismo senza precedenti fatto di finanziamenti fermi o peggio ancora persi, lavori bloccati, servizi peggiorati a vista d’occhio”. – Conclude Gianluca di Stefano per Grande Ceccano.
