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Comune di Frosinone, il nuovo partito di Vannacci rischia di diventare il primo a sostegno di Mastrangeli

Sembra prendere forma una forte formazione che fa riferimento al generale Roberto Vannacci: il ruolo del vicesindaco Scaccia

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Il sindaco Riccardo Mastrangeli affronterà senza particolari preoccupazioni il Consiglio comunale sul Dup e sul bilancio di previsione convocato per il 9 febbraio. Il barometro segna alta pressione, per il momento almeno, stando all’ultima riunione della coalizione che, come riferito sulle nostre pagine, ha subito negli ultimi giorni ulteriori cambiamenti. Fratelli d’Italia ha perso due consiglieri comunali mentre in assise – tra Lista per Frosinone e lista Identità Frusinate – sembra prendere forma una forte formazione che fa riferimento al generale Roberto Vannacci. Che, come noto, ha rotto con la Lega ed ha lanciato la sua nuova avventura politica con il simbolo di “Futuro Nazionale”.

Il vicesindaco Antonio Scaccia è coordinatore regionale del Lazio dell’associazione ‘Noi insieme con Vannacci’ e si ipotizza che possa essere replicata nella struttura dirigenziale del nuovo partito. Quindi per Scaccia si profila un ruolo importante e a Futuro Nazionale potrebbe far riferimento anche la civica “Identità Frusinate” composta da tre consiglieri comunali (Christian Alviani, Sergio Crescenzi e Marco Ferrara) di diretta derivazione Fi/FdI.

Antonio Scaccia, vicesindaco e coordinatore regionale dell’associazione del generale Vannacci

Riunione di maggioranza, clima disteso in vista di Dup e Bilancio

La riunione di maggioranza è stata catalizzata dalla relazione dell’assessore al Bilancio, Adriano Piacentini, sui documenti finanziari che stanno per approdare davanti all’assemblea di Palazzo Munari. Piacentini ha sottolineato l’incremento dei costi del personale. Si va verso una stagione di adeguamento degli organici visto che l’amministrazione ritiene di aver “adempiuto a tutte le obbligazioni” previste dal piano di rientro. Asili nido: costano al Comune 450.000 annue, la Regione Lazio dovrebbe dare dei contributi (il 50%). Tra le comunicazioni fatte ai capigruppo di maggioranza spicca la richiesta della Saf che sollecita un aumento del servizio per il 2026 pari ad euro 800.000 euro (180.000 euro sono stati già versati nel 2025 in acconto). Ma in base a una legge regionale il Comune dovrebbe ricevere un finanziamento per l’umido più l’indifferenziato.

Piacentini illustra il previsionale, il nodo vero resta la Pietrobono

Quanto alle maggiori voci di spesa la manutenzione parchi giochi per bambini 150.000 euro; 276.000 euro spese per servizi sociali (retta dei minori rifugiati), disabili più rsa altri 250.000 euro. Lavori Pubblici 3.200.000 euro (1.200.000 asfalto), interventi per i Piloni (1.000.000 euro). Pubblica istruzione 300.000 euro. Corte dei conti: il Comune capoluogo resta obbligato a dare riscontro sui movimento del bilancio di previsione e sul consuntivo, mantenendo la massima attenzione sui residui attivi. Piacentini ha anche affrontato il capitolo del contenzioso per lo più risalente alle passate amministrazioni: Delta Lavori (Monti Lepini) da sentenza debito 8.300.000 euro, ma il Comune potrebbe recuperare 1.800.000 euro. Inoltre previsti 700.000 euro per la riqualificazione di Selva Piana, ex contratti di quartiere e per le periferie. Scuola Pietrobono: il sindaco come noto ha avuto un confronto con il presidente del Tribunale. La richiesta del fallimento ammonta a 1milione di euro per l’acquisizione da parte del Comune ma l’amministrazione al massimo vuole spendere 200.000 euro.

Iacovissi e Papetti presentano emendamenti a firma congiunta

Quanto al bilancio di previsione, sono stati protocollati emendamenti depositati da Vincenzo Iacovissi e Armando Papetti. Obiettivo: il rilancio del Comune capoluogo “mediante misure concrete volte stimolare l’attrattività della città verso l’esterno e ad arginare la perdita di residenti”. Per questo propongono “l’attivazione di politiche mirate ad incrementare il numero di corsi di laurea mediante specifiche convenzioni con gli Atenei operanti nell’ambito del territorio della regione Lazio, con particolare riguardo per quelli di Roma, a cominciare da un analitico studio di fattibilità sulla istituzione a Frosinone di un polo inter-universitario del Lazio”.

La proposta di creare nel capoluogo un polo inter-universitario

L’intento è di “sostenere concretamente il diritto allo studio dei giovani residenti nel Comune di Frosinone che frequentino corsi di carattere universitario mediante apposite borse di studio ispirate ai criteri selettivi di reddito e merito, secondo le modalità che saranno individuate da regolamentazione adottata dal Consiglio comunale su proposta della Commissione pubblica istruzione”. L’ulteriore scopo di Iacovissi e Papetti è “di favorire e incentivare l’inclusione dei giovani nei processi di partecipazione attiva, attraverso specifiche iniziative di coinvolgimento e sensibilizzazione sulle tematiche di maggior interesse per la vita pubblica, anche alla luce della notevole partecipazione registratasi in occasione delle elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale dei giovani”.

Costituito formalmente il gruppo consiliare di Identità Frusinate

Infine il presidente del Consiglio comunale Massimiliano Tagliaferri ed il segretario generale Mauro Andreone hanno ricevuto la comunicazione ufficiale di costituzione del Gruppo Consiliare denominato “Identità Frusinate” all’interno del Consiglio Comunale di Frosinone. Christian Alviani, Marco Ferrara e Sergio Crescenzi, ai sensi e per gli effetti del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale e dello Statuto del Comune di Frosinone, hanno designato quale Capogruppo il Consigliere Alviani e come Vice-Capogruppo Ferrara.

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