Eccellenza – Sconfitta che lascia l’amaro in bocca per il Ferentino Calcio, battuto 0-1 in casa dalla Lodigiani Calcio al termine di una gara combattuta e condizionata dalle difficili condizioni del terreno di gioco, reso pesante dalle piogge degli ultimi giorni.
Gli amaranto partono con grande determinazione e nel primo tempo mostrano intensità e personalità, prendendo spesso l’iniziativa e costruendo diverse opportunità da rete. Su un campo al limite della praticabilità, il Ferentino riesce comunque a sviluppare gioco e a rendersi pericoloso in più circostanze, senza però riuscire a sbloccare il risultato. Tra le parate del portiere ospite e qualche episodio sfavorevole, il vantaggio non arriva nonostante una prima frazione giocata con autorità e che avrebbe meritato un esito diverso.
Nella ripresa la gara cambia per un episodio sfortunato che decide il match. Un rinvio apparentemente innocuo carambola su un avversario e termina in rete in modo imprevedibile, portando avanti la Lodigiani. Il Ferentino accusa il colpo ma reagisce con orgoglio, provando fino alla fine a riequilibrare la partita. Il forcing finale, però, non basta: il campo sempre più pesante e la buona organizzazione degli ospiti impediscono agli amaranto di trovare il pareggio.
Al termine della sfida, il direttore sportivo Daniele Lisi ha espresso tutto il rammarico dell’ambiente amaranto:
«C’è grande rammarico per questa sconfitta, perché chi ha visto la partita sa che il risultato è bugiardo. Nel primo tempo il Ferentino avrebbe meritato almeno due gol di vantaggio per quanto prodotto, su un campo pesantissimo per le condizioni meteo. Purtroppo tra sfortuna e le parate del loro portiere non siamo riusciti a sbloccarla.
Nel secondo tempo un episodio sfortunato ha indirizzato la gara: un rinvio carambolato su un avversario e la palla è finita in rete in maniera imprevedibile. Poi abbiamo provato a recuperarla contro una squadra forte e ben strutturata, ma con il campo sempre più pesante non è stato semplice.
Ai ragazzi non va rimproverato nulla: hanno fatto una grande partita, soprattutto nel primo tempo, da squadra vera. Non dobbiamo fermarci al risultato. La squadra è viva e questo è solo un incidente di percorso. La nostra ambizione di restare nelle prime posizioni non cambia.
Ci rimboccheremo le maniche e già dalla prossima partita cercheremo di riprenderci i punti persi. Faccio i complimenti alla Lodigiani per i tre punti, ma ai miei ragazzi dico che non devono rimproverarsi nulla».
Il Ferentino esce dunque sconfitto ma con la consapevolezza di aver disputato una gara di spessore. Testa alta e sguardo avanti.
