Serata movimentata lungo la SS6 Casilina, dove un controllo dei Carabinieri si è trasformato in un inseguimento culminato con un arresto per droga e resistenza a pubblico ufficiale.
Nella giornata del 18 febbraio scorso, i militari del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo – del Comando Provinciale di Frosinone hanno tratto in arresto un 35enne domiciliato ad Acuto, colto nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a Pubblico Ufficiale.
L’operazione si inserisce nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati nel comune di Frosinone. I Carabinieri, durante un pattugliamento serale sulla SS6 Casilina, hanno notato un furgone sospetto con targa prova, a bordo del quale viaggiavano due persone. Il mezzo è stato quindi fermato per un controllo.

Durante le verifiche, il passeggero, senza apparente motivo, ha colpito con una bottiglia uno dei militari, tentando subito dopo la fuga. Nella corsa ha cercato di disfarsi di alcuni involucri in cellophane, gettandoli lungo la carreggiata.
L’uomo è stato però prontamente raggiunto e bloccato dai Carabinieri, che hanno recuperato quanto abbandonato. Condotto presso il Comando Provinciale Carabinieri di Viale Mazzini, gli accertamenti hanno permesso di verificare che gli involucri contenevano complessivamente 50 grammi di crack, 30 grammi di cocaina e 10 grammi di hashish. Inoltre, dalla perquisizione personale sono stati rinvenuti 330 euro in contanti, ritenuti presunto provento dell’attività di spaccio.
Al termine delle formalità di rito, il 35enne è stato dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a Pubblico Ufficiale e trasferito presso la Casa Circondariale di Frosinone, come disposto dall’Autorità Giudiziaria competente.