Serie B – Al ‘Benito Stirpe’ di Frosinone termina 2-2 tra i padroni di casa e l’Empoli, la gara valida per la 26esima giornata di campionato. Un pareggio che lascia l’amaro in bocca ai giallazzurri, capaci di reagire due volte ma costretti a dividere la posta davanti al proprio pubblico.
Il primo tempo
Il Frosinone approccia la gara con personalità ma è l’Empoli a rendersi pericoloso per primo. Dopo appena un giro di lancette Ignacchiti si ritrova a pochi passi dalla porta, ma Palmisani è reattivo e respinge d’istinto, evitando guai immediati. La risposta giallazzurra è affidata a Raimondo, che però si allarga troppo e facilita l’intervento di Fulignati. Nei primi minuti si prova anche dalla distanza con Kvernadze e Calò, senza esito.
I toscani tengono alta la pressione e al 17’ è ancora decisivo Palmisani, provvidenziale su Elia con un intervento che tiene in equilibrio il risultato. L’inerzia, però, cambia al 18’: Shpendi approfitta di un varco in area, si libera e incrocia sul palo lontano, firmando lo 0-1.
Il Frosinone accusa il colpo ma non si disunisce. Ghedjemis e Cichella provano ad accendere la manovra, Monterisi si spinge in avanti e conclude debolmente al 29’, mentre Raimondo lavora spalle alla porta cercando varchi tra le maglie azzurre. Cresce la pressione dei padroni di casa, anche se le occasioni più nitide restano di marca empolese: al 35’ Obaretin, sugli sviluppi di una punizione, centra in pieno la traversa con una conclusione potente, e poco prima dell’intervallo è ancora Palmisani a salvare su Fila con un grande intervento sul secondo palo.
Quando il primo tempo sembra scivolare via con gli ospiti avanti, nel recupero arriva la reazione attesa dal “Benito Stirpe”. Al 45’+2 Monterisi mette in mezzo un pallone preciso che Ghedjemis trasforma con freddezza, battendo Fulignati e facendo esplodere il pubblico giallazzurro. Si va al riposo sull’1-1, al termine di una frazione intensa e ricca di emozioni.
Il secondo tempo
La ripresa si apre con un lancio profondo a cercare Raimondo, ma la retroguardia toscana legge bene la traiettoria e chiude in anticipo. L’Empoli prova a guadagnare metri con una punizione dalla linea mediana e alza il baricentro, sfruttando soprattutto le corsie esterne.
Al 53’ il Frosinone rischia grosso: Fila si invola verso l’area, ma Monterisi si oppone con un intervento in scivolata che evita guai peggiori. È il preludio al nuovo colpo ospite. Al 54’ Elia parte in progressione, attraversa il campo palla al piede e serve in mezzo Shpendi che, a pochi passi da Palmisani, firma l’1-2.
La squadra di casa accusa il colpo, perde Monterisi per un problema fisico e prova a riorganizzarsi. La reazione però non tarda ad arrivare. Dopo una serie di rimesse laterali e un corner battuto da Calò, al 60’ Ghedjemis si coordina al volo: Fulignati è attento e respinge. È il segnale che qualcosa sta cambiando.
Passa appena un minuto e lo Stirpe esplode. Mischia furibonda nell’area empolese, rimpalli a ripetizione, finché il pallone non resta lì, invitante, sui piedi di Koutsoupias che lo scaraventa in rete per il 2-2. È il 61’ e la partita torna in equilibrio, trascinata dall’orgoglio giallazzurro.
Il Frosinone insiste: cross, proteste per un tocco sospetto in area e un altro angolo a favore. Kvernadze tenta la soluzione personale poco dopo, ma la conclusione sorvola la traversa. L’Empoli cambia uomini per ritrovare ordine, mentre i ciociari aumentano ritmo e pressione.
Al 69’ Raimondo prova a sorprendere la difesa su rimessa in zona avanzata, ma non inquadra lo specchio. Dionisi si gioca altre carte dalla panchina per dare freschezza al reparto offensivo. La gara si fa più ruvida, con interventi al limite e continui ribaltamenti di fronte.
Intorno al 75’ il match vive una fase concitata: il Frosinone spinge, recupera palla e riparte, ma manca la stoccata decisiva sotto porta. Calò tenta anche la conclusione dalla distanza, deviata in corner. L’Empoli risponde con cambi mirati per spezzare il ritmo.
Nel finale i giallazzurri si riversano in avanti. All’89’ Zilli non riesce a trovare il tempo giusto per il colpo di testa su un pallone invitante messo in mezzo, e la difesa ospite libera con affanno. Nei quattro minuti di recupero il Frosinone mantiene il possesso e prova l’ultimo assalto, ma l’Empoli resiste.
Finisce 2-2 allo Stirpe: una prova di carattere per i giallazzurri, che rimontano ancora ma non riescono a completare l’opera. Resta l’intensità della reazione, meno la soddisfazione dei tre punti.
